Il Quartetto con flauto N. 1 in re
maggiore KV 285 di Mozart sarà al centro del programma del
concerto dell’ensemble Artemisia Classica con cui si conclude la
stagione di “Conoscere la Musica” domani giovedì 14 dicembre
alle 20.30 alla Sala Biagi (via Santo Stefano 119) di Bologna.
Artemisia Classica è un quartetto al femminile formato dalle
soliste come Luisa Sello (flauto), Elisa Papandrea (violino),
Domenica Pugliese (viola) e Daniela Petracchi (violoncello). Il
Quartetto KV 285 è quello che fa comprendere più degli altri se
Mozart amasse o meno il flauto: se nelle vecchie storie della
musica si legge che il compositore avesse poca simpatia per
questo strumento, studi più recenti tendono a dimostrare il
contrario, e proprio il Quartetto per flauto e archi n. 1 in re
maggiore, composto assieme ad altri tre fra il 1777 e il 1778 a
Mannheim, su commissione di un flautista dilettante olandese,
sfata questa vecchia opinione. Grazie a Ferdinand Dejean, Mozart
scrisse per la considerevole somma di 200 fiorini “tre piccoli,
facili e brevi concerti, oltre a un paio di quartetti con
flauto”. Così la storia della musica per flauto si è arricchita
di quattro capolavori assoluti. Oltre al brano mozartiano, nel
corso della serata si potranno ascoltare altre opere per flauto
e archi, originali o trascritte: il Quartetto N. 3 in si bemolle
maggiore di Gioachino Rossini, il trittico cinquecentesco
Intradae Liber Primus di Orologio, Bransle-Volte di Pretorius e
Caro Ortolano/Schiarazule Marazule di Mainerio, il contemporaneo
Isonzo di Carlo Corazza (1978), e il trittico Milonga – Oblivión
– Libertango di Astor Piazzolla.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA