Con StarTappe avviata anche la sperimentazione di un centro di educazione al lavoro per adulti. Secondo il bilancio presentato dal Comune e da Agorà il 59% delle persone che si sono rivolte al progetto hanno avuto una “attivazione lavorativa”. StarTappe a Genova significa anche “Officine della Cura”, spazi dove sono garantiti servizi essenziali per i cittadini a cura delle squadre di manutenzione, che si prendono cura di via, piazze, giardini ma anche spazi per il deposito bagagli, bike park diurni, aiuto per piccoli trasporti, ritiro e consegna pacchi o piccole manutenzioni. E infine sportelli digitali, servizi di supporto ai cittadini per promuovere e assistere le persone nel processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti quest’anno dal progetto StartTappe – afferma il sindaco di Genova Marco Bucci – dati importanti che rendono l’idea di come la rete territoriale del terzo settore stia ben lavorando intercettando i reali bisogni delle persone, incrociando le professionalità e i talenti individuali con le richieste delle imprese, facendo formazione mirata con percorsi personalizzati”.
L’assessore al Sociale Lorenza Rosso aggiunge: “Sappiamo che ogni vittoria in questo contesto ha ricadute positive su tutta la comunità e per questo sono molto felice di come stia andando il progetto e ringrazio di cuore chi da oltre un anno lavora duro e insieme per rendere tutto questo possibile”. “StartTappe – sottolinea il coordinatore del progetto e direttore generale di Agorà Coop Manuel Sericano – rappresenta un valido esempio di quanto richiesto alle organizzazioni del Terzo settore dalla più recente normativa, in termini di partnership tra istituzioni, profit e non profit, per una crescita comunitaria”.
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