(di Giorgio Gosetti)
Comincia con questo weekend la lunga
corsa agli incassi natalizi per distributori ed esercenti: come
si vede dalle proposte che arrivano in sala, le attese sono
molto alte. Si sono presi in anticipo due titoli per il pubblico
adulto: GIORNI FELICI di Simone Petralia con Franco Nero, Anna
Galiena e Maria De Medeiros, melodramma romantico su una coppia
che si ritrova di fronte alla malattia di lei, nonché la ripresa
di un film molto amato e molto discusso come il doloroso FUNNY
GAMES di Michael Haneke. Da domani al cinema:
– ADAGIO di Stefano Sollima con Pierfrancesco Favino, Toni
Servillo, Adriano Giannini, Valerio Mastandrea, Gianmarco
Franchini, Francesco Di Leva, Lorenzo Adorni, Silvia Salvatori.
Per sfuggire al ricatto di una banda di servitori dello stato
corrotti e guidati dal carabiniere Salvo, il giovane Manuel
chiede aiuto a tre balordi, ormai attempati reduci della Banda
della Magliana. Sullo sfondo di una Roma notturna, illuminata da
minacciosi incendi e resa insidiosa da altrettanto pericolosi
blackout, i “vecchi” preparano meticolosamente una trappola che
suona come una vendetta… In concorso alla Mostra di Venezia, la
conferma di un maestro del cinema d’azione.
– WONKA di Paul King con Timothée Chalamet, Olivia Colman, Hugh
Grant, Sally Hawkins, Rowan Atkinson, Paterson Joseph, Jim
Carter, Keegan Michael Key, Matt Lucas, Simon Farnaby, Natasha
Rothwell, Tom Davis, Kobna Holdbrook-Smith, Rakhee Thakrar. Come
ha fatto Willy Wonka a diventare il re del cioccolato e l’eroe
del racconto di Roald Dahl adorato da generazioni di bambini
golosi? Paul King prova a spiegarlo con questo prequel che ci
tuffa nella giovinezza del personaggio e racconta le traversie e
gli incontri di Timothée Chalamet, affiancato da una schiera di
grandi attori inglesi. Sulla carta il perfetto film di Natale.
– FERRARI di David Cronenberg con Adam Driver, Penélope Cruz,
Shailene Woodley, Patrick Dempsey, Michele Savoia, Jack
O’Connell, Sarah Gadon, Gabriel Leone, Valentina Bellè, Brett
Smrz, Erik Haugen, Tommaso Basili, Lino Musella, Giuseppe
Bonifati, Andrea Dolente, Samuel Hubinette, Leonardo Caimi,
Andrea Bruschi, Giuseppe Attanasio. Per il regista la
realizzazione di un sogno durato più di 20 anni. Per Adam Driver
(un giovane Enzo Ferrari) una autentica sfida, resa più ostica
dalla polemica contro gli attori stranieri innescata a Venezia
da Pierfrancesco Favino. Un film monumentale per un monumentale
personaggio.
– SANTOCIELO di Francesco Amato con Giovanni, Salvatore Ficarra,
Valentino Picone, Barbara Ronchi, Maria Chiara Giannetta. Già
convincere Giovanni Storti a vestire i panni di Dio non deve
essere stata impresa facile per lo scanzonato duo
Ficarra/Picone; ma ideare un consesso divino che incarica
l’angelo Picone di mettere incinta una donna col solo tocco di
una mano per dare all’umanità un nuovo Messia, è impresa comica
di alta difficoltà; specie se la creatura designata a fare da
Madonna ha le improbabili fattezze di Ficarra. Comunque i due
comici siciliani ci hanno già abituato a riuscite scorribande
nel tempo e questa volta non fanno eccezione.
– IL MAESTRO GIARDINIERE di Paul Schrader con Joel Edgerton,
Sigourney Weaver, Quintessa Swindell, Eduardo Losan, Esai
Morales, Rick Cosnett, Victoria Hill, Amy Le, Jared Bankens,
Matt Mercurio, Samuel Ali, Erika Ashley. Celebrato alla Mostra
di Venezia e di recente a Matera, il regista/sceneggiatore più
venerato da tutti gli appassionati del noir ritorna con un
sofisticato thriller che fruga nel passato di un quieto
giardiniere e della sua dispotica padrona che vuole far assumere
la sua irrequieta nipote.
– 20000 SPECIE DI API di Estibaliz Urresola Solaguren con Sofía
Otero, Patricia López Arnaiz, Ane Gabarain, Itziar Lazkano, Sara
Cozar, Miguel Garcés, Martxelo Rubio. L’estate speciale di tre
donne legate dallo stesso problema: come rivelarsi al mondo. La
piccola Lucia è nata in un corpo maschile ma sogna le vacanze in
campagna per sentirsi libera nella sua vera natura femminile;
sua madre è nel bel mezzo di una profonda crisi personale; la
zia Lourdes coltiva le api e crede così di potersi isolare dal
mondo. Tutte e tre, quasi senza volerlo, si aiuteranno a vivere
compiutamente.
– IL FARAONE, IL SELVAGGIO E LA PRINCIPESSA di Michel Ocelot. Il
maestro dell’animazione francese noto anche in Italia per la
trilogia di Kirikou, ritorna con un film a episodi ambientato
nelle leggende antiche. Con il suo disegno inconfondibile e
colorato si passa dall’antico Egitto alla Francia medievale,
fino alla Turchia dei sultani ottomani in un tripudio di
avventure con principesse capricciose, sovrani tirannici,
intrepidi coraggiosi e timide fanciulle. Tutto da vedere.
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