L’Integrity Tour 2023, l’iniziativa,
giunta alla nona edizione, promossa da Lega Serie A, Sportradar
e Istituto per il Credito Sportivo volta a rafforzare la cultura
della legalità nel mondo del calcio e a diffondere i veri valori
dello sport, oggi ha fatto tappa a Bologna, al Centro Tecnico
“Niccolò Galli” di Casteldebole, si è infatti svolto l’incontro
con la Prima Squadra e, a seguire, con le formazioni Primavera e
Under 17 del Bologna.
Nel corso del workshop l’avvocato Marcello Presilla,
Responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar AG, ha
spiegato ai tesserati il fenomeno del match fixing in tutte le
sue forme, illustrandone i rischi e le conseguenze e delineando
il profilo dei cosiddetti “fixers”, criminali che cercano di
coinvolgere con ogni mezzo possibile i calciatori in truffe
sportive, mettendo in pericolo la loro carriera e la credibilità
stessa del sistema calcio. Presilla ha poi approfondito con
particolare attenzione le problematiche legate alle violazioni
in materia di betting e le corrette modalità di utilizzo dei
social media da parte dei calciatori.
“Il workshop organizzato da Sportradar, Lega Serie A e
Istituto per il Credito Sportivo è un’iniziativa importante che
si ripete anche quest’anno per sensibilizzare tutti i giocatori
e i dirigenti del nostro campionato su un tema etico rilevante
come quello della lotta alle frodi sportive – le parole dell’ad
del Bologna Claudio Fenucci -. Informare i giocatori, dalla
prima squadra alle giovanili, è un passo fondamentale per
tutelare i valori dello sport, garantendo la regolarità delle
competizioni”.
L’Integrity Tour proseguirà nelle prossime settimane con
incontri in tutte le città italiane che ospitano squadre di
Serie A TIM, con l’obiettivo di sensibilizzare i protagonisti
del massimo Campionato di calcio italiano sull’importanza della
legalità nello sport.
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