La sfida tra Bologna e Roma, in
programma domenica alle 18, metterà in palio il quarto posto
solitario. Sarà uno scontro diretto in chiave Champions, ma il
tecnico del Bologna Thiago Motta invita la sua squadra a non
focalizzarsi su questo pensiero: “L’ho detto dall’inizio: i
tifosi hanno il diritto di sognare, noi il dovere di prepararci
come sempre per la prossima partita e lo stiamo facendo. Umiltà
e piedi per terra: questa è la strada. Vogliamo continuare a
fare le cose nel modo giusto, sapendo che affrontiamo una
squadra che ha giocato due finali di coppe europee senza Lukaku
e Dybala, quindi dovremo stare attenti, pronti ad affrontare
anche i momenti difficili”.
Parole al miele per il suo ex allenatore Mourinho, da parte
di Motta, centrocampista dell’Inter del triplete: “Mourinho è
stato e continua ad essere un grandissimo allenatore: io non
credo nella fortuna, lui ha meritato tutto quello che ha
ottenuto fino ad adesso. Ha lavorato tantissimo, se vai a vedere
la sua storia da piccolo amava il calcio, nonostante non abbia
giocato ad alti livelli, per questo la sua carriera è ancora più
importante. Grande rispetto e ammirazione: gli vorrò bene per
sempre e gli auguro grande fortuna, lui lo sa. Ma spero non
abbia fortuna domenica”.
Thiago ricorda pure Sinisa Mihajlovic. Domani ricorrerà un
anno dalla scomparsa dell’ex tecnico rossoblù e domenica sono
previste le celebrazioni per ricordarlo: “Il mio pensiero va
alla sua famiglia. Nelle difficoltà che ha vissuto ci ha
dimostrato cosa significhi non arrendersi mai: questo rimarrà
non solo a me, ma a tante persone, prima di tutto alla la gente
ai nostri tifosi e alle persone che qui a Casteldebole hanno
avuto la fortuna e il privilegio di condividere momenti belli
con lui. Il suo ricordo sarà una spinta e uno stimolo in più per
questo gruppo anche per domenica, per continuare a crescere”.
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