“La nostra posizione oggi modifica
anche gli equilibri nazionali. Sulle europee siamo stati chiari.
Partiamo da un principio, l’elettore non va preso in giro. Noi
non abbiamo intenzione di bruciare con scelte non coerenti con
il nostro percorso politico il consenso che gli elettori ci
hanno accordato. Stiamo lavorando ad un progetto di respiro
nazionale che ci consenta di ottimizzare le nostre forze.
Proprio per questo stiamo valutando diverse opzioni che vedono
coinvolte altre liste che ovviamente sono in linea con la nostra
storia e i nostri valori. Lo dice il leader di Sud chiama Nord
Cateno De Luca.
“Abbiamo una interlocuzione in corso con Calenda – aggiunge –
Parliamo di un accordo elettorale che consenta alle parti in
campo di esprimere la propria progettualità. Calenda sta ancora
facendo le sue valutazioni, nel frattempo io ho avviato un
dialogo con le forze di opposizione Pd e M5stelle in Sicilia.
Io ho fatto un ragionamento molto semplice. Siamo il primo
partito in Sicilia. Se alle europee non diamo un senso alla
nostra posizione rischiamo che il nostro elettorato vada a
votare il centrodestra. Perché dare questo vantaggio a chi ha
affossato la nostra terra? D’altronde, se dobbiamo lavorare per
fare il fronte alternativo a queste destre scellerate questa è
l’occasione giusta”. “Quindi, nel frattempo che con Calenda si
arrivi o meno a una soluzione – conclude – non nascondo che
stiamo dialogando anche con i rappresentanti siciliani del Pd e
del Movimento 5stelle per capire se c’è un margine per portare
avanti questo progetto insieme. Un progetto che diventa utile
nella prospettiva di creare un fronte comune alternativo al
centrodestra in Sicilia e anche perché no, nel resto d’Italia.
Senza dimenticare che il nostro obiettivo primario resta la
presidenza della Regione Siciliana ed è per questo
principalmente che stiamo lavorando”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA