Si intitola “MADI’…nato un tempo
per rimanere nel tempo” la mostra internazionale che sarà
inaugurata a Napoli domani, 16 dicembre, alle 17.30, negli spazi
Loft del Pan, promossa dall’Associazione Arte Madi Movimento
Internazionale-Italia, con il patrocinio del Comune, in
occasione del 77/o anniversario della fondazione Movimento Madi
Internazionale, nato nel 1946 in Argentina, ad opera del maestro
Carmelo Arden Quin, deceduto in Francia nel 2010, dove si
trasferì nel 1948.
Il Movimento ha proposto, nell’arco di sei decenni, la
propria identità artistica “inserendosi con successo e a pieno
titolo – sottolineano i promotori della rassegna artistica – nel
variegato panorama delle arti figurative contemporanee più in
voga a livello internazionale”.
Ottanta circa gli artisti Madì nel mondo, presenti in 14
Paesi, tra i questi spiccano 14 maestri italiani, provenienti
dalle diverse
regioni. Madì, si aggiunge, “è il primo movimento d’arte che
vanta musei propri come quelli di Madi Museum – Dallas, Maubeuge
– Francia, Mobil Museum Ungheria, Madì Museum, Sobral Fortaleza
– Brasil e Macla Museum-Argentina.
Il gruppo di tutti gli artisti Madì in Italia sin dagli anni
della costituzione, facevano capo alla sede di Artestruktura di
Milano. Poi nel 2003, la svolta: nasce l’Associazione Arte Madì
Movimento Internazionale – Italia, con la nomina del pesidente
cav. Ciro Pirone. Tutto fu trasferito nella nuova sede legale a
Portici (Napoli), “con segno di un rinnovato interesse nell’area
mediterranea, e in particolare di quella napoletana, che
rappresenta il crocevia della cultura tra Occidente e Oriente, e
della vivacità e creatività progettuale che ha fatto di Napoli
il punto di riferimento del Movimento in Europa”.
L’esposizione artistica ed il catalogo sono stati curati da
Ciro Pirone (testo critico Carmelo Arden Quin). La mostra
rimarrà aperta fino al 7 gennaio dalle ore 9 alle 19:30 tutti i
giorni.
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