“Un’indagine amministrativa e una
giudiziaria sono state aperte sul crollo di un tratto delle mura
storiche attorno alla Medina di Kairouan, incidente nel quale
hanno perso la vita tre operai e altre tre persone risultano
ferite”. Lo ha dichiarato all’agenzia di stampa Tap la ministra
tunisina della Cultura Hayet Guettat Guermazi durante la sua
visita sul luogo della tragedia. In una riunione d’emergenza
tenuta dal Comitato locale di lotta contro i disastri presso la
sede del governatorato di Kairouan, la ministra ha poi spiegato
che il progetto di restauro e manutenzione delle storiche mura
era stato affidato ad un’impresa appaltatrice nell’ambito di una
regolare gara d’appalto aggiudicata attraverso iil sistema
Tuneps. Per ragioni di sicurezza sono state installate delle
barriere, le strade che portano alle mura crollate sono state
chiuse e le restanti parti del muro sono state consolidate, ha
aggiunto.
La Medina di Kairouan, una delle città sante dell’Islam
fondata nel VII secolo, è costituita da abitazioni giustapposte
e stradine strette ed è circondata da mura che si estendono per
più di tre chilometri, secondo l’Unesco. L’incidente, secondo
Moez Tria, portavoce della Protezione civile, “potrebbe essere
collegato alle forti piogge degli ultimi giorni”. “Una squadra
stava effettuando lavori di ripristino e il muro gli è caduto
addosso”. Secondo Tria, la sezione crollata è “di 30 metri di
larghezza per 6 di altezza”. Kairouan, Patrimonio Unesco
costituisce “una testimonianza unica dei primi secoli della
civiltà arabo-musulmana”, del suo sviluppo architettonico e
urbano.
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