“Il viaggio è iniziato”. Con questo
claim Gruppo FS Italiane e Fondazione Milano-Cortina 2026 hanno
presentato la partnership in occasione dei prossimi Giochi
Olimpici e Paralimpici invernali. “Noi faremo la nostra parte e
contribuiremo anche a far trovare il Paese pronto a vincere
questa sfida”, è stato l’esordio di Luigi Ferraris,
amministratore delegato del gruppo FS Italiane, mentre la
presidente del gruppo FS Italiane Nicoletta Giadrossi ha
aggiunto come “quando l’Italia fa sistema è in grado di superare
ogni ostacolo”. L’ad della fondazione di Milano-Cortina, Andrea
Varnier, invece si è concentrato sull’importanza della mobilità.
“E’ sempre cruciale nel successo di Olimpiadi e Paralimpiadi –
ha spiegato – Noi occupiamo 22mila km con i Giochi, forse
qualcosa in più ma lo scopriremo nelle prossime settimane. Ci
sono nei che risolveremo, ma sono certo che Milano-Cortina sarà
un grande successo”. Il presidente del Cip, Luca Pancalli, ha
puntato poi sull’opportunità di ospitare una manifestazione del
genere per il mondo paralimpico. “Rappresenta una rivoluzione
logistica e infrastrutturale”, ha detto il n.1 del Cip per una
sostenibilità “che non è solo economica e ambientale, ma anche
sociale”. A seguire le parole del presidente del Coni, Giovanni
Malagò: “Le Ferrovie dello stato sono un’eccellenza riconosciuta
non solo nel nostro paese e lo stesso è lo sport, per questo il
matrimonio di oggi tra questi due mondi vuol dire molto
soprattutto al di fuori dei nostri confini”. Le conclusioni sono
state affidate al ministro per lo sport e per i giovani, Andrea
Abodi. “Olimpiadi e Paralimpiadi rappresentano una tappa di
transito di un percorso di umanizzazione e modernizzazione della
nazione. Sono convinto che riusciremo a rendere la nazione
migliore anche grazie alle distanze che cercheremo di accorciare
costruendo relazioni e offrendo opportunità all’interno della
nazione”, ha concluso Abodi.
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