“Abbiamo scoperto questa situazione paradossale per cui il Comune non aveva mai provveduto ad acquistare aree su cui, negli anni, ha costruito una scuola e servizi – ha spiegato il sindaco, Gaetano Manfredi – c’è stato un grande lavoro per ricostruire la vicenda dal punto di vista catastale e degli atti di proprietà e grazie alla disponibilità di Fs abbiamo rimesso tutto in ordine”.
Il Comune ha dunque acquistato le aree con fondi del proprio bilancio per un ammontare di 1 milione e 400mila euro. Per quanto riguarda invece la stazione Bayard, il passaggio avverrà entro il 31 marzo 2024.
“Il protocollo è un passaggio epocale perchè parte di un progetto importantissimo su Napoli est – ha evidenziato Umberto Lebruto, ad FS Sistemi urbani – per noi la stazione Bayard rappresenta una bandiera, è stazione storica del 1834 della prima tratta ferroviaria Napoli-Portici”.
Un protocollo che arriva a valle del dissequestro da parte della magistratura. “Come Procura siamo contenti di questo protocollo – ha concluso il procuratore capo, Nicola Gratteri – ci piace esserci quando ci sono cose belle e non solo per parlare di reati. E’ un’occasione importante perché c’è la possibilità che quell’area venga valorizzata e la stazione ristrutturata”.
L’accordo prevede inoltre che l’impianto sportivo ‘Villagiochiamo’, realizzato in via Cosenza, sia anch’esso restituito a FS Sistemi urbani con l’impegno di mantenerne la destinazione a finalità pubblica.
Alla sottoscrizione dell’accordo sono stati presenti anche il procuratore aggiunto Pier Paolo Filippelli, il sostituto procuratore Vincenzo Piscitelli e il chief Corporate Affairs del Gruppo FS Italiane Massimo Bruno.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA