L’assemblea legislativa
dell’Emilia-Romagna ha approvato il bilancio 2024 proposto dalla
Giunta regionale. Una manovra da 14 miliardi che ha visto il
voto favorevole di Pd, Italia Viva, Emilia-Romagna Coraggiosa,
Europa Verde e Lista Bonaccini e il voto contrario di Lega,
Fratelli d’Italia, Forza Italia, Rete Civica e del Movimento 5
Stelle.
Fra i diversi provvedimenti sono stati approvati un ordine
del giorno del Pd con cui si chiede il rimborso anche per i beni
mobili danneggiati dall’alluvione dello scorso maggio e il
riconoscimento del 100% dei rimborsi ed un ordine del giorno
della Lega per la messa in sicurezza del territorio
Scorrendo le varie voci del bilancio regionale vengono
stanziati per la sanità 9 miliardi e salgono a 40 (6,5 in più
rispetto al 2023) i milioni investiti per far viaggiare
pendolari e studenti gratuitamente i cittadini
dell’Emilia-Romagna. Previsti 40 milioni, fra fondi regionali
ed europei attivati, per l’abbattimento delle rette dei nidi e
la gratuità di quelli nei Comuni montani e delle aree interne
mentre sono previsti 37 milioni per la copertura del 100% delle
borse di studio e altri 15,3 milioni per il diritto allo studio
scolastico.
Previsti, ancora, 800 milioni di investimenti – destinati a
diventare 1,9 miliardi nel triennio – le cui principali voci
sono la riqualificazione delle infrastrutture culturali (10
milioni), l’elettrificazione e la sicurezza delle linee
ferroviarie regionali (31 milioni), per la sistemazione dei
ponti (10 milioni).
Tra gli altri punti di rilievo, il capitolo relativo al
Tecnopolo di Bologna con 23 milioni di euro per completare la
struttura che ha sede nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi
mentre sono previsti 10 milioni per il recupero di alloggi di
edilizia pubblica, un milione per reperire alloggi per le donne
che hanno subito violenze, 2 milioni per il Fondo affitti.
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