La Northrop aveva cominciato a lavorare da Tiffany negli anni Ottanta dell’Ottocento salendo nei ranghi fino a diventare capo delle disegnatrici e lavoranti dell’azienda. “Questa opera contribuisce a rafforzare il modo con cui nella American Wing rappresentiamo il lavoro di artiste donne”, ha osservato la curatrice Sylvia Yeont.
Realizzata in un tipo di vetro iridescente sviluppato dalle manifatture Tiffany nelle fornaci di Corona a Queens, la vetrata evoca il panorama del giardino che si vedeva affacciandosi dalle finestre di Linden Hall: un artificio in cui l’interno riprende l’esterno. Agnes, che si era fatta un punto di impegno nel non realizzare immagini di persone – e a quell’epoca si trattava quasi sempre di soggetti a carattere religioso – fu la prima disegnatrice da Tiffany a realizzare panorami di vetro ispirandosi ai pittori impressionisti americani per l’esplorazione della luce attraverso i vetri opalescenti. La vetrata fu realizzata quando a capo di Tiffany era Louis Comfort Tiffany, il figlio del fondatore, che la presentò al pubblico prima di spedirla alla committente nella flagship che allora si trovava all’angolo tra 37esima strada e Fifth Avenue.
Al Met, che l’ha acquisita grazie al contributo di numerosi finanziatori privati, sarà esposta nell’Engelhard Court nel novembre 2024 in occasione del centenario dell’American Wing accanto ad altre vetrate uscite dagli stessi laboratori. Garden Landscape occuperà un posto d’onore in mezzo alle monumentali colonne maiolicate in stile egizio provenienti da Laurelton Hall, la casa di campagna dei Tiffany a Long Island distrutta in un incendio negli anni Cinquanta del Novecento.
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