Lo zio materno di Kata, Abel
Alvarez Vasquez, è stato scarcerato dopo quattro mesi ed è ora
agli arresti domiciliari. Lo zio della bambina scomparsa dall’ex
hotel Astor il 10 giugno scorso era stato arrestato nell’ambito
dell’inchiesta sul presunto racket delle camere organizzato
nell’ex albergo occupato abusivamente.
Il gip di Firenze Angelo Antonio Pezzuti ha accolto, dopo il
parere favorevole della pm Christine von Borries, la richiesta
avanzata dall’avvocato Elisa Baldocci. “Il periodo di tempo
trascorso in regime di custodia in carcere – scrive il giudice –
sembra avere esercitato un’adeguata efficacia deterrente verso
il pericolo di recidiva”. Le esigenze cautelari sussistono ma
risultano attenuate, secondo il gip, rispetto a quanto nel mese
di agosto fu adottata la misura, e possono essere salvaguardate
con gli arresti domiciliari. Abel Alvarez Vasquez era stato
arrestato ad agosto insieme a Carlos De La Colina Palomino,
Nicolas lenes Aucaucasi e Carlos Manuel Salinas Mena con le
accuse, a vario titolo di estorsione, tentata estorsione rapina,
nonché di un tentato omicidio e lesioni gravi commesse lo scorso
28 maggio. Quella sera, secondo quanto ricostruito dalla
polizia, all’ex Astor vi fu un raid punitivo con bastoni e mazze
da baseball nei confronti di un occupante ecuadoregno, che si
gettò dalla finestra per salvarsi la vita. Anche Carlos de la
Colina è da una settimana ai domiciliari, così come Nicolas
Lenes Aucacasi, mentre per Carlos Manuel Salinas Mena è stato
disposto l’obbligo di firma.
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