Il prefetto di Napoli, Michele di
Bari, ha firmato il decreto di nomina del commissario per la
provvisoria gestione del patrimonio della Fabbriceria Opera Pia
Chiesa San Biagio ai Taffettanari. La vicenda della antica
chiesa nel cuore del centro storico partenopeo, la cui canonica
risulta occupata abusivamente da anni dai componenti di una
famiglia nota alle forze dell’ordine, è stata al centro di due
inchieste della trasmissione di Rai 3 Report, l’ultima delle
quali trasmessa domenica scorsa.
Due settimane fa, rispondendo a una interrogazione del
deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs), il ministro
dell’Interno Matteo Piantedosi aveva spiegato che i locali della
canonica non risultano più di proprietà della Curia
arcivescovile di Napoli, ma dell’Opera Pia,attualmente priva di
amministratore: “In ogni caso, la Prefettura sta valutando la
praticabilita’ di ogni possibile percorso per ripristinare al
piu’ presto condizioni di legalita'”, annunciava il responsabile
del Viminale.
La nomina del commissario, si spiega dalla prefettura,
avviene “in considerazione del fatto che l’Opera Pia, inattiva
in quanto il suo organismo di amministrazione non opera da
diversi anni, è impossibilitata a funzionare. Sussistono inoltre
motivi di urgente necessità connessi anche a profili di ordine
pubblico, ivi comprese le attività per il rientro nel possesso
dei beni della stessa”.
Il commissario “avrà l’incarico di porre in essere interventi
volti a preservare il patrimonio dell’Opera Pia, nonchè
l’eventuale devoluzione ad altra fondazione o ente similare e/o
comunque ricondurne l’utilizzo ai fini a suo tempo riferibili
alla Fabbriceria”.
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