Ondata di controlli dei carabinieri
su pasticcerie artigianali e negozi di articoli natalizi presi
d’assalto in questi giorni per gli ultimi acquisti. Nel sud del
Lazio gli specialisti del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità
hanno accertato 24 situazioni di irregolarità ed hanno elevato
multe per 27mila e 440 mila euro.
Complessivamente, tra le province di Frosinone e Latina hanno
sequestrato circa 700 kg tra pane, carne, pesce e dolci,
riscontrando l’assenza di tracciabilità, la scadenza della data
di consumazione e la conservazione in modo non adeguato. Tre
attività sono state sospese.
In provincia di Frosinone i controlli hanno riguardato 18
attività e solo 6 sono state trovate in regola. Quindici le
violazioni contestate con multe per un totale di 12mila euro. In
particolare: in un negozio di alimentari sono stati sequestrati
130 kg di prodotti privi dei documenti per tracciarne la
provenienza ed in parte anche scaduti; la multa è stata di 2mila
euro. In una pasticceria di Aquino l’ispezione si è conclusa con
il sequestro di alimenti per 45 kg privi di qualsiasi
informazione sulla provenienza.
In una pasticceria di Ceccano è stata riscontrata la stessa
situazione su 120 kg di alimenti vari ed anche in questo caso è
scattato il sequestro
Per una pasticceria è scattata la segnalazione alla Asl
contestando carenze igienicosanitarie e strutturali: il
Dipartimento di Prevenzione ha disposto la sospensione
dell’attività.
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