A Chieti le scuole sono senza il
servizio di refezione dall’inizio del nuovo anno scolastico e
oggi il Comune, dando seguito a un emendamento a firma del
presidente del Consiglio comunale, Luigi Febo, approvato di
recente dal Consiglio, ha avviato le procedure per individuare
un gestore temporaneo del servizio. La determina a contrarre con
una procedura negoziata, pubblicata sull’albo pretorio online
dell’Ente, copre il periodo gennaio-marzo 2024, per 40 giorni,
per un valore complessivo netto presunto a base d’asta di
331.100 euro. “Stiamo correndo perché la procedura abbia tempi
strettissimi e scandisca l’affidamento temporaneo – spiegano il
sindaco Diego Ferrara e l’assessore Teresa Giammarino – La
riattivazione è stata resa possibile con l’emendamento approvato
dal Consiglio e votato all’unanimità che con una variazione di
bilancio ha consentito la copertura in bilancio del servizio.
Questa cifra servirà a coprire i primi tre mesi, ma
sostanzialmente lo riattiva in attesa dell’individuazione del
nuovo gestore e consente alla macchina amministrativa di avere
un orizzonte anche più ampio, perché pone in essere le
condizioni di portarlo avanti, com’è accaduto in passato. Ci
sembra una buona notizia questa: passiamo dall’impossibilità a
dare un servizio che riparte, tant’è che il Consiglio si è
espresso unanimemente”.
“Il Consiglio ha dato il suo via libera- dice Febo – ora si
procederà e siamo certi che la refezione si riattiverà al più
presto con l’auspicio che possa andare avanti e consentire al
Comune, pur in un momento difficile come questo a causa del
dissesto, di dare alle famiglie un servizio sensibile,
importante, da mantenere”.
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