La situazione dei lavoratori
Tecnocall è stata al centro dell’incontro di questa mattina a
Palazzo Margherita, sede municipale dell’Aquila. Un incontro che
ha visto la presenza del sindaco Pierluigi Biondi, del
sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Fausta
Bergamotto, del consigliere comunale con delega alle politiche
del lavoro e crisi occupazionali, Fabio Frullo, con la proprietà
dell’azienda, le rappresentanze sindacali aziendali e i
sindacati di categoria provinciali.
Il confronto è seguente ad altri, avvenuti negli scorsi mesi,
anche alla presenza del prefetto dell’Aquila. Il sindaco aveva
avuto occasione di dialogare con i lavoratori anche l’11
dicembre, prima di inaugurare Palazzo Margherita.
I sindacati e la proprietà hanno rappresentato al sindaco e
all’esponente di Governo le preoccupazioni relative al
superamento della clausola sociale che potrebbe causare una
riduzione del personale impiegato nel call center del capoluogo.
In particolare, sugli effetti che la transizione dal mercato
tutelato a quello libero potrebbe avere su migliaia di
lavoratori in Italia.
“L’impegno che abbiamo assunto anche oggi nei confronti dei
lavoratori – hanno commentato Biondi e Bergamotto – è di
coordinare un intervento di ricognizione presso le strutture
decisionali ministeriali deputate, circa lo stato dell’arte
delle diverse interlocuzioni aperte. In questo momento, infatti,
è fondamentale agire in maniera sinergica e unitaria per
individuare la migliore soluzione che salvaguardi i livelli
occupazionali”.
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