Sono almeno una ventina i casi di
tentate truffe ad anziani segnalati negli ultimi 15 giorni alla
polizia di Firenze, che sono state smascherate dalle stesse
vittime del tentativo di raggiro.
Nonostante le tecniche utilizzate dai malintenzionati siano in
continua evoluzione, osserva la questura, la cosiddetta truffa
del falso avvocato o del falso poliziotto o carabiniere sembra
restare la più diffusa. Negli ultimi anni la polizia di Stato ha
investito molto su una lunga serie di campagne informative
finalizzate a prevenire questo fenomeno che negli anni ha
colpito a macchia d’olio tutta la Penisola. A Firenze i
poliziotti si sono organizzati per mettere in guardia le persone
anche nei centri per anziani. Grazie naturalmente
all’informazione, resa costantemente dai media e da tutti gli
organi di stampa, i cittadini, di ogni età, oggi sono sempre più
preparati sui pericoli che possono presentarsi davanti alla
porta di casa o addirittura al telefono. Gli uomini e donne, di
età compresa tra i 74 e i 91 anni, che nelle ultime settimane
non sono cadute nella rete dei truffatori, hanno intuito subito
il potenziale raggiro, nonostante l’affabile falso avvocato,
agente, capitano o maresciallo, abbia provato in tutti i modi di
arrivare ai loro averi, nella maggior parte delle circostanze,
veri e propri ricordi di una intera vita. Di queste persone, che
hanno scelto tutte di mantenere il più possibile l’anonimato, la
maggioranza ha subito riagganciato letteralmente la cornetta in
faccia ai truffatori e alle loro richieste. Alcuni hanno invece
preso tempo e, dubbiosi, si sono rivolti a parenti, vicini di
casa e, naturalmente al numero di emergenza, consapevoli di
quanto riportato da quotidiani e tv sull’argomento. L’invito
della polizia resta quello di chiamare subito il 112 Nue.
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