Ancora una volta Baroni sorprende tutti. Parte titolare Henry, si rivede Saponara, sinora nell’undici iniziale in una sola occasione, non c’è il febbricitante Folorunsho. La prima ghiotta opportunità è del Cagliari con Pavoletti che ispira Nandez il cui diagonale termina a lato. Sardi che partono a razzo. Altra azionne ben orchestrata e destro rasoterra di Prati che Montipò devia sul palo. Il Cagliari in ripartenza è sempre pericoloso, gran pallone di Viola sul taglio di Nandez, pallonetto che termina a lato. Passato il momento difficile il Verona inizia a prendere campo. Scuffet è bravo sul sinistro dal limite di Suslov anche se il Cagliari trova la rete con Goldaniga, annullata per fuorigioco dello stesso difensore rossoblù.
Verona con troppa frenesia e trama infarcita da troppi errori tecnici, Cagliari, invece, più pericoloso ma non in grado di sfruttare la leggera supremazia. Baroni cerca i rimedi dalla panchina con un doppio cambio ad inizio ripresa, dentro Doig e Djuric per Terracciano ed Henry ma è il Cagliari a dare una mano all’Hellas. Prima Makoumbou entra fallosamente su Duda e si becca il secondo giallo e sull’azione successiva troppo spazio a Ngonge che calcia appena in area, la palla passa sotto le gambe di Dossena e supera Scuffet. La risposta di Ranieri è un altro doppio cambio. Out Augello e Viola dentro l’ex Sulemana e Luvumbo.
Nonostante l’inferiorità numerica il Cagliari resta in partita ma non riesce a pungere, Il Verona costruisce un paio di buone opportunità ma non trova il colpo del kappaò. Ranieri pesca ancora dalla panchina inserendo Azzi e Zappa, cercando ritmo e velocità per mettere in difficoltà l’Hellas. E a cinque dalla fine Ranieri si gioca il tutto per tutto inserendo anche Lapadula. Ma è Scuffet a tenere in vita il Cagliari, prima su Djuirc poi su Mboula. Ma il portiere dei sardi nulla può sulla bella giocata di Mboula che smarca Djuric il cui piazzato è letale e manda l’Hellas davanti in classifica.
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