Vari interventi dei carabinieri nel
Milanese durante le feste di Natale per maltrattamenti in
famiglia. La mattina del 25 dicembre i carabinieri di Milano
hanno arrestato un 43enne, incensurato e originario delle
filippine, per maltrattamenti nei confronti della moglie.
L’intervento dei militari in un appartamento in via Ucelli di
Nemi nasce da una segnalazione del figlio dell’uomo, un 16enne,
che ha chiamato il 112 denunciando le continue liti tra i
genitori nel corso delle quali il padre aveva maltrattato più
volte la madre.
Dopo le urla di un litigio, con il padre che ha minacciato di
morte la madre, il ragazzo ha sentito il fragore di un colpo di
pistola a salve esploso dall’uomo.
L’intervento dei carabinieri, che hanno trovato la donna in
lacrime, ha permesso di bloccare l’uomo e di rinvenire e
sequestrare l’arma ed il bossolo.
Sempre il 25 dicembre, a San Giuliano milanese, per un 29enne
salvadoregno è scattata un’ordinanza di protezione contro gli
abusi familiari con l’applicazione della misura
dell’allontanamento dalla casa e del divieto di avvicinamento
all’ex compagna 21enne a seguito di reiterati maltrattamenti.
Il giorno prima i carabinieri della Stazione di Cuggiono
erano intervenuti in un’abitazione di Inveruno dove hanno
arrestato per maltrattamenti in famiglia, minaccia e resistenza
a pubblico ufficiale, un 57enne disoccupato e pregiudicato.
L’uomo, dopo aver avuto l’ennesima lite in casa con il fratello,
di 4 anni più giovane, all’arrivo dei militari li ha minacciati
con un coltello da cucina, opponendo resistenza prima di essere
bloccato ed arrestato.
Ieri, infine, a Corbetta i carabinieri hanno arrestato,
usando anche il taser, un pregiudicato romeno 43enne che poco
prima aveva aggredito la compagna 32enne. I militari hanno
accertato che l’uomo, sotto l’effetto dell’alcol ed armato di
due coltelli da macellaio, aveva strattonato la donna, facendola
cadere a terra e provocandole un trauma cranico e delle
escoriazioni al volto.
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