Vittoria splendida ma a sorpresa
per il 34enne francese Cyprien Sarrazin, ex gigantista passato
alla velocità’ e che in passato aveva vinto solo un parallelo in
Alta Badia nel 2016, che sciando in 1.50.73 si e’ imposto nella
discesa sulla massacrante pista Stelvio di Bormio, mai tanto
veloce e difficile come quest’anno, dopo il freddo notturno.
Secondo lo svizzero Marco Odermatt in 1.50.82 che , dopo aver
vinto il titolo mondiale l’anno scorso, ancora non è riuscito a
imporsi in una libera di Coppa. Terzo in 1.51.96 il canadese
Cameron Alexander. Niente da fare, invece, per l’attesissimo
azzurro Dominik Paris , che sulla Stelvio ha vinto sei discese
ed un superG, finito fuori all’ingresso della diagonale della
Carcentina sbilanciandosi su un dosso. L’azzurro ha continuato
comunque la gara per rispetto verso i tifosi, nonostante un
ritardo ormai incolmabile.
Il migliore degli italiani è stato così Mattia Casse, ottimo
sesto in queste condizioni con il tempo di 1.52.88,. Poi c’è’ un
influenzato Florian Schieder buon 14/o in 1.53.40 mentre con il
pettorale 44 Pietro Zazzi ha ottenuto la 17/a posizione in
1.53.57. Piu’ indietro il veterano Cristopf Innerhofer in
1.54.07 sulla pista dove vinse nel 2008 la sua prima gara,
Guglielmo Bosca in 1.54.08 , Giovanni Franzoni in 1.44.47 e
Nicolo’ Molteni in 1.54.49.
Su una Stelvio mai cosi’ veloce – una media di 111,90km/h – e
faticosa per il fondo ghiacciato, e’ caduto rovinosamente il
campione austriaco Marco Schwarz che e’ stato portato in
elicottero all’ospedale per controlli con interruzione della
gara. E si e’ pure improvvisamente fermato per prudenza durante
la sua prova l’asso norvegese Aleksander Kilde che non si
sentiva sicuro e solido sugli sci dopo che un sasso gli aveva
forse rovinato una lamina.
Domani tocca al superG, con Paris che cerchera’ di rifarsi.
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