A capodanno in Lombardia si va
verso il tutto esaurito per le località turistiche: “Sul
territorio regionale – spiega in una nota l’assessore lombardo
al Turismo Barbara Mazzali – si rileva un livello di occupazione
media del 95,8%, con un tutto esaurito nelle montagne della
Valtellina, cui seguono l’area dei Laghi, con il Garda, Como e
Lecco, Milano e le nostre città d’arte come Mantova, Bergamo e
Brescia”.
Anche se la stagione invernale è ancora nel vivo, secondo
Mazzali “la tendenza è ormai chiara. Nei mesi di ottobre e
novembre abbiamo rilevato 7,4 milioni di pernottamenti a fronte
dei 5,9 milioni registrati nello stesso periodo del 2019 -
aggiunge -. Un aumento molto significativo, pari a 1,5 milioni
di notti in più trascorse in soli 2 mesi nelle nostre strutture
ricettive”.
Ancora più significativo per l’assessore “che questo aumento
sia per la quasi totalità, 1,3 milioni, riferito a turisti
stranieri”.
Una stagione invernale “strepitosa – prosegue Mazzali – che
conferma le nostre previsioni. Il 2023 per la Lombardia potrà
essere considerato il nuovo anno boom del turismo.
Complessivamente abbiamo già raggiunto 50 milioni di
pernottamenti a fronte dei 43,6 del 2019″.
“Sta aumentando la durata del soggiorno, in particolare degli
stranieri – conclude – anche grazie alle nostre attività di
promozione mirata di tutti i tesori nascosti che si possono
scoprire al di fuori dei tradizionali itinerari turistici”.
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