Le Borse europee confermano
l’andamento positivo nell’ultima seduta dell’anno, mentre anche
i future su Wall Street sono in rialzo.
Un anno record per molti listini con Milano tra le migliori
insieme a Tokyo e l’indice d’area lo stoxx 600 verso un +13%.
Il Ftse Mib consolida con un +0,4% un 2023 che, al momento,
segna un +28%. A Piazza Affari viaggiano in testa Ferrari
(+1,18%), Recordati (+1,07%) e tra i bancari Unicredit (+0,9%) e
Fineco (+0,8%). Sotto vendita Tim (-1,7%) e Mps (-1,2%). Tra gli
altri Parigi registra un +0,32%, Francoforte un +0,28% e Londra
un +0,25%.
La lente del mercato per 2024 è ancora sulle banche centrali con
la Fed attesa ad un taglio dei tassi nella prima parte
dell’anno. Mentre resta ancora l’incognita sulle mosse da parte
della Bce.
Lo spread tra Btp e Bund oscilla e risale leggermente toccando i
164 punti. Bene i rendimenti con il decennale italiano al 3,65%
(+6,5 punti base)
Sul fronte delle commodity l’anno si chiude in calo tanto il
petrolio (wti a 72 dollari -10% da gennaio, brent 77,5 dollari
-9,7%) quanto per il gas, il cui prezzo è sceso di quasi il 57%.
I contratti future con consegna a gennaio cedono il 2% e
viaggiano sotto i 33 euro al megawattora con un minimo di
giornata a 32,6 euro.
Quanto ai cambi l’euro è poco mosso ma in recupero sul dollaro
con cui scambia a 1,1074.
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