“Questo è un programma che racconta
la forza della vita. Sono storie straordinarie di persone che
hanno condiviso con noi la loro unicità”. Così Stefano
Buttafuoco, storico inviato de La vita in diretta, racconta
all’ANSA Il cacciatore di sogni, programma “cresciuto” fino alla
terza edizione, che si occupa di disabilità capovolgendo gli
stereotipi che da sempre l’accompagnano. E che apre l’anno di
Rai3, in una full immersion di una settimana, in onda dal 2
gennaio alla Befana, in seconda serata.
In programma, cinque nuove puntate, con la regia di
Massimiliano Nucci, per raccontare storie di donne e uomini che
hanno trasformato i loro punti deboli in punti di forza. Novità
di quest’edizione, la testimonianza di un personaggio legato al
tema o al protagonista della puntata, come Andrea Bocelli,
Alessio Boni, Giusy Versace, Carolyn Smith ed Elio di Elio e le
Storie Tese. Si scoprirà così la storia di Sara Ciafardoni, che
una malformazione alla spina dorsale costringe sulla sedia a
rotelle ma che è riuscita con la sua scrittura a esplorare
territori dell’anima dove pochi sono riusciti ad addentrarsi. O
di Lorenzo Bonacina, che ha realizzato il suo sogno di lavoro e
autonomia nonostante a quattro anni gli abbiano diagnosticato
disturbi dello spettro autistico.
E poi Nicoletta Tinti, ex olimpionica di ginnastica ritmica,
paraplegica dal 2008 a causa di un’ernia discale, che oggi
insegna danza, ha fondato una sua compagnia e si esibisce in
emozionanti coreografie; Andrea Pusateri, al quale la perdita di
una gamba in un incidente non ha impedito di diventare
paraciclista, triatleta, maratoneta, Ironman. Fino a Lorena
Chiesa e Simone Sciarrini, la cui storia è iniziata dodici anni
fa in un ostello di Barcellona, è cresciuta sulle piste da ballo
e si è coronata nella chiesa di Sant’Alessandro a Villongo
superando gli ostacoli dovuti alla distanza e soprattutto alla
sindrome di Down.
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