La Giunta regionale su proposta
dell’assessore all’Istruzione, Paola Agabiti, ha approvato
l’atto relativo al dimensionamento della rete scolastica per
l’anno 2024-2025.
“Abbiamo raggiunto un primo risultato importante – ha detto
Agabiti – condividendo il percorso con i territori, i Comuni, le
Province, l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria e con
un’interlocuzione costante con il Ministero dell’Istruzione, in
particolare con il sottosegretario Paola Frassinetti, che
ringraziamo per la grande attenzione dimostrata. L’intervento
deriva da una norma nazionale di riforma del sistema scolastico
che fa capo ad una stringente indicazione europea nell’ambito
delle misure del Pnrr. Si tratta di una riorganizzazione
amministrativa che non prevede la chiusura di istituti e plessi,
ma solo la ridefinizione del numero dei dirigenti scolastici,
superando l’istituto della reggenza e gli effetti che produce in
termini di mancanza di adeguata pianificazione dell’offerta
scolastica. Questo, per conformare le singole autonomie
all’andamento anagrafico decrescente della popolazione
studentesca che interessa anche l’Umbria, con un calo della
popolazione studentesca (da 3 a 18 anni) che passerà, come
emerge dai dati Istat, dagli attuali 115.024 alunni ai 107.929
del 2026. La soppressione della reggenza e il dimensionamento
adeguato delle direzioni consentono così una programmazione
qualificata ed efficace dell’offerta formativa all’interno delle
singole istituzioni scolastiche, garantendo stabilità per il
futuro, nonostante la progressiva diminuzione degli iscritti”.
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