Dopo l’ondata di attacchi aerei russi sull’Ucraina, 32 droni ucraini sono stati abbattuti sulle regioni di Mosca, Bryansk, Kursk e Oryol, durante una serie di raid che ha lasciato un bilancio di almeno un morto e quattro feriti, secondo informazioni diffuse dalle autorità locali. Le forze ucraine hanno riferito di avere lanciato la notte scorsa oltre 70 droni contro strutture militari sul territorio russo causando “danni significativi” al complesso militare-industriale del Paese: lo hanno riferito ai media ucraini fonti dei servizi di sicurezza di Kiev.
Il Ministero della Difesa russo, citato dall’agenzia Tass, ha reso nota la neutralizzazione dei droni ucraini, mentre il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha diffuso il primo bilancio di vittime: tra i feriti ci sono anche un bambino e una donna, ha sottolineato, aggiungendo che si sono registrati danni di varia natura in dieci edifici residenziali privati e sono rimasti danneggiati anche due veicoli.
Il governatore della regione russa di Bryansk, Alexander Bogomaz, ha reso noto a sua volta che un bambino di 9 anni è morto in seguito ai bombardamenti ucraini di due villaggi della regione. “I terroristi ucraini hanno bombardato i villaggi di Kister e Borshchevo del distretto di Pogarsky. Oltre 10 proiettili (di artiglieria, ndr.) sono stati lanciati da sistemi di razzi a lancio multiplo su obiettivi civili. A seguito di questo attacco terroristico, purtroppo è morto un bambino nato nel 2014”, ha scritto sul suo canale Telegram.
La Polonia protesta per il missile russo. Mosca: ‘Accuse infondate
Il Ministero degli Esteri polacco ha reso noto ieri sera di aver convocato l’incaricato d’affari russo Andrei Ordasz dopo che un missile di Mosca è entrato nello spazio aereo della Polonia durante l’ultimo attacco russo contro l’Ucraina.
Il viceministro degli Esteri polacco Wladyslaw Teofil Bartoszewski ha consegnato a Ordasz una nota chiedendo una spiegazione dell’incidente e “l’immediata cessazione di tali attività”, afferma il dicastero di Varsavia sul suo sito internet.
Ma Mosca ha annunciato che non darà una spiegazione per il missile nello spazio aereo polacco finché non avrà “prove
concrete” che fosse russo. Lo ha dettolo stesso incaricato d’affari russo in Polonia, dopo essere stato convocato al ministero degli Esteri polacco.
“Fino a quando non verranno fornite prove concrete, non forniremo alcuna spiegazione, perché queste accuse sono infondate”, ha detto Ordasz, secondo quanto riporta Ria Novosti, citata dal Guardian.
Ordasz ha poi ricordato l’incidente del novembre 2022, quando un missile uccise due persone in un villaggio di confine
polacco: “All’epoca hanno cercato di incolpare anche la parte russa per questo incidente. Successivamente si è scoperto che il
missile era stato lanciato dall’esercito ucraino”, ha sottolineato l’incaricato d’affari russo.
Mosca, ‘Noi colpiamo solo infrastrutture militari’
La Russia ha lanciato attacchi solo contro le infrastrutture militari in Ucraina: la responsabilità delle vittime civili sta nel sistema di difesa aerea di Kiev. Lo afferma Mosca all’Onu. “Aspettatevi le peggiori notizie nel prossimo futuro”, aggiunge.
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