E’ corsa ad
‘adottare’ l’agnellino nato mentre veniva inaugurato il presepe
vivente di Gricignano, nel comune di Sansepolcro (Arezzo). Il
presidente della Pro loco di Gricignano si è detto pronto ad
adottarlo e la rete dei santuari liberi a prenderlo in affido
con la sua mamma. L’allevatore a cui appartiene l’animale,
contattato, ha dato la sua disponibilità a lasciare l’agnellino
alla Pro loco.
“È stato un evento unico, una bella sorpresa, siamo rimasti
tutti emozionati e ciò ha reso ancor più magica l’atmosfera del
nostro presepe vivente – sottolinea il presidente della Pro loco
di Gricignano Bruno Bellucci -. Lo abbiamo visto come un segno
del destino, come a dimostrare che nella nostra rappresentazione
è tutto reale. È stato un dono della natura, ora stiamo pensando
di adottare questo animalino”. Per la presidente della rete dei
santuari Sara d’Angelo “siamo disponibili a prendere in affido
il cucciolo con la sua mamma, insieme alle altre pecore presenti
nel presepe. La storia di questa nascita, avvenuta proprio
davanti alla grotta della Natività, ha commosso tante persone
che ci hanno chiesto di intervenire e non può che avere un lieto
fine”. La procedura d’adozione, essendo ogni animale dotato di
codice non sarà comunque facile. “E’ stata una grande emozione –
ha commentato il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti – ora
se tutto andrà bene l’agnellino sarà adottato, della procedura
dovrà essere avvisato il servizio veterinario della Asl.
Sull’adozione di tutti gli animali del presepe vivente, come
richiesto dalla rete dei santuari, la questione è più complessa
e su questo passaggio nessuno si esprime”.
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