L’unica tratta ferroviaria in
servizio della Valle d’Aosta, l’Aosta-Ivrea, da domani chiuderà
tre anni per consentire i lavori di elettrificazione della linea
lunga 66 chilometri. I lavori sono stati aggiudicati da Rete
ferroviaria italiana nell’aprile scorso, al termine di una gara
da 79 milioni di euro, finanziati anche con fondi del Pnrr.
Per sopperire a questa chiusura, entreranno in servizio degli
autobus che, a seconda del numero di fermate intermedie
previste, uniranno Aosta e Ivrea (Torino) con tempi di
percorrenza più lunghi rispetto al treno dai 10 ai 40 minuti.
Gli orari tuttavia sono ancora provvisori e potranno subire
modifiche in base anche alle necessità dei pendolari.
“Non essendoci un progetto pronto, un’abitudine delle persone
a utilizzare 99 autobus al giorno, non sappiamo cosa succederà
ma lo abbiamo provato a immaginare. Abbiamo ricostruito
attraverso un modello su gomma i collegamenti tra Aosta e Ivrea,
cercando di continuare a dare continuità al servizio ferroviario
da Ivrea in avanti”, ha detto l’assessore regionale ai Trasporti
della Valle d’Aosta, Luigi Bertschy, durante l’ultimo incontro
informativo sul territorio. L’amministrazione regionale infatti
vuole creare le condizioni per “rendere efficaci i tempi di
percorrenza” e garantire una “capacità di carico sufficiente”.
Anche perché, nonostante i lavori, la Regione autonoma “sta
sostenendo il contratto di Trenitalia, contratto che nei cinque
anni vale 83 milioni di euro, più di 16 milioni l’anno”.
Oltre a l’elettrificazione, è prevista la realizzazione di
tre nuove sottostazioni elettriche a Donnas, Châtillon ed Aosta
con l’adeguamento delle opere e delle gallerie lungo la tratta.
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