Oltre 550.000 persone controllate,
83 arrestati e 490 indagati: è questo il primo bilancio di fine
anno del compartimento Polizia Ferroviaria Campania.
E ancora elevate circa 1.000 contravvenzioni: 456 al Codice
della Strada e 500 sanzioni relative al regolamento di polizia
ferroviaria.
Durante l’anno sono state 12.871 le pattuglie impegnate in
stazione e 2.207 quelle a bordo treno. I convogli ferroviari
presenziati sono stati complessivamente 3.973. Sono stati
inoltre predisposti 1.200 servizi antiborseggio in abiti civili,
sia negli scali che sui treni, allo scopo di contrastare in modo
specifico furti e truffe ai danni dei viaggiatori.
Le attività di prevenzione sono state incentivate anche
grazie all’impiego di personale dell’Esercito nell’ambito
dell’operazione “Stazioni Sicure” – disposta dal Ministro
dell’Interno d’intesa con il Ministro della Difesa.
Numerose le giornate straordinarie di controllo del
territorio per un totale di 42 operazioni: 15 “Stazioni
Sicure”, finalizzate al potenziamento di controlli a persone e
bagagli; 13 “Rail Safe Day”, finalizzate a prevenire
comportamenti impropri o anomali, spesso causa di investimenti;
12 “Oro Rosso, finalizzate al contrasto dei furti di rame e 2
“Action Week”, finalizzate al potenziamento dei controlli ai
treni trasportanti merci pericolose.
L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito
ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e
consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in circa 500
controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa
10.000 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie e circa
200 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Tale
articolato dispositivo ha consentito il recupero di circa 40.000
kg del cosiddetto “oro rosso” di provenienza illecita, il
sequestro di 10 locali abusivi adibiti allo stoccaggio di
rottami, il sequestro di 30.000 Kg di altro metallo, l’arresto
di 2 persone e la denuncia di 33 soggetti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA