Tempo di lettura: 4 minuti
Siamo alla costante ricerca dell’autenticità, di ciò che è autentico, del sapore autentico, del gusto autentico, dello spirito autentico di qualcuno o di qualcosa. La cosa, in effetti, dovrebbe insospettirci: se cerchiamo qualcosa è perché non ce l’abbiamo. Nella migliore delle ipotesi perché l’abbiamo persa (o crediamo di averla persa: il mito dell’età dell’oro, di una dimensione aurorale in cui le cose erano migliori di adesso e in molti casi quindi più pure e autentiche è più o meno sempre esistito), nella peggiore perché non l’abbiamo mai avuta o vista e la desideriamo con forza.

 

Il più antico e prestigioso dizionario americano, il Merriam Webster, ha individuato la parola dell’anno 2023 e la sua scelta è caduta su ‘autentico’. Il motivo (quello, diciamo, materiale) è semplice: è stata, un po’ a sorpresa, la parola più cercata sul sito del dizionario. Una sorpresa in realtà relativa se si considerano due aspetti, entrambi di portata globale: l’imperversare di fake news, di informazioni contrastanti e la crescita e l’affermazione dell’intelligenza artificiale, in grado di creare immagini false ma molto verosimili, sia fisse che e in movimento, e il successo planetario di Taylor Swift, richiamata esplicitamente dal Merriam Webster per la sua annunciata volontà di ricercare il ‘sé autentico’.  

Taylor Swift ha venduto, tra album e singoli, circa 300 milioni di copie, è considerata la pop star più influente del pianeta e secondo il Time, che le ha dedicato la tradizionale copertina, è la persona dell’anno. Parlando a Radio Capital, il giornalista Massimo Basile, ha spiegato tutto questo così: ‘Credo che il suo successo nasca dal fatto che, oltre a essere un’artista e una cantante molto brava, il suo lavoro appare sempre molto onesto. Compone canzoni da quando aveva 13 anni, nei suoi testi e nelle sue storie mette la sua esperienza così com’è: sincera. Parla della sua angoscia, della depressione che ha superato, di come sente sempre di essere una somma di errori, dell’incertezza… E con questo modo di esporsi ha creato un ponte con milioni di adolescenti’.  

   Si potrebbe obiettare che Swift non è la prima cantante ad aver reso pubbliche attraverso le canzoni le sue debolezze e le sue ossessioni ma il punto non è questo evidentemente. Il punto è la ‘fame di autenticità’ che, magari inconsapevolmente, la popstar ha cavalcato. Il desiderio di autenticità però non è alimentato solo dall’eccesso di informazioni distorte, dall’affermazione dell’intelligenza artificiale generativa e dalla diffusione dei social network. A porre la questione in termini radicali nel XX secolo era stata una nostra vecchia conoscenza, Martin Heidegger. Nella sua opera capitale, Essere e tempo, del 1927, distingue tra vita inautentica e autentica. Anzi autenticità e inautenticità sono per lui le due dimensioni fondamentali dell’esistenza. E Heidegger fa un riferimento importante all’etimologia della parola: autentico infatti non significa solo vero, cioè il contrario di falso (motivo per cui, nelle transazioni abbiamo bisogno di un funzionario, di solito un notaio, che autentichi, cioè certifichi come vera la nostra identità, la nostra firma, un documento), ma fa anche riferimento alla proprietà, a qualcosa su cui esercitiamo una autorità. In tedesco, sottolinea Heidegger, la radice di Eigentilchkeit, che lui traduce come autenticità, è eigen che vuol dire ‘proprio’. La stessa cosa accade in greco e in una certa misura in italiano. Nel greco authentikòs risuona il termine autòs che vuol dire ‘proprio’ ma anche ‘stesso’. L’authèntes è colui che opera da sé, è autore (parola che ha come si vede la stessa radice).

 Già nel 2007, prima dunque dell’avvento dei social network, dell’allarme  sulle fake news e di quello per la crescita incontrollata dell’IA generativa, un altro studioso, il canadese Charles Taylor, professore emerito di scienze politiche e filosofia, aveva parlato esplicitamente dell’età dell’autenticità intesa non come soggettivismo relativistico e individualismo sfrenato ma come istanza o addirittura ideale morale: ognuno, spiega Taylor, è chiamato ad essere fedele a se stesso e ricercare la propria realizzazione ed in che cosa essa consista lo deve decidere da sé. Come è stato scritto è una posizione che si può definire individualismo dell’autorealizzazione. E’ la prova che dietro ad un grande fenomeno pop c’è sempre qualcosa di molto più profondo e che niente è davvero inspiegabile. Nemmeno Taylor Swift quando canta il desiderio di essere se stessa in amore anche rischiando di essere chiamata ‘puttana’.

 

  

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago