Chi è Gabriel Attal
Nel totonomi il favorito è Gabriel Attal, 34 anni, pupillo di Macron e da pochi mesi al ministero dell’Istruzione da dove ha lanciato molte riforme, dal divieto della tunica islamica al ritorno della bocciatura. Se Attal arrivasse alla guida del governo, sarebbe il più giovane premier nella storia della Repubblica francese e anche l’unico ad aver parlato senza tabù della sua omosessualità. Un altro dei favoriti alla successione di Borne è Sébastien Lecornu, altro macronista di ferro, attualmente alla Difesa, che a differenza di Attal viene dalla destra e potrebbe quindi dialogare più facilmente con i Républicains nella sfida contro Marine Le Pen.
Il rimpasto – secondo quanto spiegato dall’entourage del capo dello Stato – punta a dare al macronismo un “nuovo slancio” per rinsaldare i legami di una maggioranza di governo apparsa divisa e sfilacciata nell’ultima prova, quella del varo della legge sull’immigrazione, quando un deputato di Emmanuel Macron su quattro ha votato contro. Il nuovo governo dovrà condurre la difficile campagna per le europee in cui l’estrema destra vola nei sondaggi.
Il bilancio di Borne
Borne è stata ricevuta all’Eliseo e, dopo il colloquio con Macron, ha presentato le dimissioni. Seconda donna capo del governo nella Quinta Repubblica, la premier ha dimostrato tempra e resilienza nel far approvare due riforme complicate: sulle pensioni, affrontando mesi di manifestazioni in piazza, e sull’immigrazione, con l’accusa di aver fatto il gioco dell’estrema destra. “Ha realizzato il nostro progetto con il coraggio, l’impegno e la determinazione delle donne di Stato. Con tutto il cuore, grazie”, ha sottolineato Macron nel suo tweet di benservito.