Tempo di lettura: 3 minuti
Gli attacchi di Kiev contro il territorio russo si abbattono anche sulla rete virtuale di Mosca, mentre proseguono quotidianamente i raid con missili e droni sulle regioni di confine.

Secondo quanto raccontato da alcune fonti ai media ucraini, un gruppo di hacker di Kiev, probabilmente con il supporto dell’intelligence, ha violato il provider internet ‘M9com’ e ha demolito i server, con il risultato che parte della capitale russa è rimasta senza internet e Tv. Nell’attacco più di 10 Gb di dati sono stati scaricati dalla posta dell’azienda e dai database dei clienti, che sono stati pubblicati online. Una vendetta per l’attacco informatico del 12 dicembre alla società di telecomunicazioni ucraina Kyivstar, hanno spiegato le fonti.

Contemporaneamente prosegue la campagna di attacchi ucraini sui territori russi: due droni hanno colpito un deposito di carburante a Oryol provocando tre feriti e un incendio subito contenuto, ha riferito il governatore Andrei Klychko. Nel Kursk, una donna è morta e due case sono state danneggiate per un bombardamento sul villaggio di Gornal, ha denunciato il governatore Roman Starovoyt, poco dopo aver riferito dell’abbattimento di quattro droni sulla regione. E continuano i raid ucraini sulla regione di Belgorod – la più colpita nelle ultime settimane – con tre feriti gravi in 24 ore.

Di fronte all’intensità di questi attacchi, il Cremlino promette che l’esercito russo “continuerà a fare tutto” il possibile per fermare i bombardamenti, ha detto il portavoce di Putin Dmitri Peskov.

Anche in Ucraina continuano tuttavia a piovere missili. E a piegare il popolo ucraino ci si mette anche il generale inverno, con temperature scese a -15 gradi in molte parti del Paese, che hanno contribuito a lasciare più di 1.000 città e villaggi senza elettricità in nove regioni, ha riferito l’operatore Ukrenergo. La rete ucraina soffre infatti gli attacchi alle infrastrutture energetiche, in ogni caso meno intensi rispetto allo scorso: oggi la strategia russa punta sui depositi di armi, mentre Kiev non riesce a trovare certezze sulle forniture di aiuti occidentali.

L’Ucraina ha speso una riserva considerevole” di munizioni ed “è chiaro che c’è una carenza di missili guidati antiaerei”, è l’allarme lanciato dal portavoce dell’aeronautica Yuri Ihnat. Commenti che giungono dopo che il New York Times ha riferito che funzionari della Casa Bianca e del Pentagono hanno avvertito che la fornitura di missili Patriot potrebbe presto diventare insostenibile: ci vogliono tra i 2 e i 4 milioni di dollari per costruire un solo razzo. I 50 miliardi di aiuti alla sicurezza per Kiev restano bloccati al Congresso degli Stati Uniti. E il governo di Volodymyr Zelensky aspetta ancora di ricevere un pacchetto da 50 miliardi di euro dall’Ue, bloccato dal veto dell’Ungheria.

Ma qualcosa sembra muoversi sugli aiuti comunitari: secondo tre fonti diplomatiche europee consultate da Politico, Budapest “ha indicato che potrebbe togliere il suo veto agli aiuti a condizione che i finanziamenti vengano approvati ogni anno”. Una possibilità che però offrirebbe a Viktor Orban – che a luglio assumerà la presidenza di turno dell’Ue – una leva annuale spendibile su altri tavoli negoziali.

Sembra invece non avere problemi di armi il ministero della Difesa russo, che ha annunciato un aumento delle forniture avviando la produzione in serie di un vasto assortimento di droni. Nel frattempo, il Cremlino sposa la linea del ‘no comment’ sulle accuse della Casa Bianca e di Kiev di aver usato armi nordcoreane negli attacchi all’Ucraina, e punta anzi il dito contro le forze ucraine per aver bombardato “siti civili” in territorio russo, “incluso il centro di Belgorod”, con “proiettili e missili fabbricati in Germania, Francia, Italia, Stati Uniti e altri Paesi”.

Intanto Vladimir Putin si prepara alla rielezione nel voto russo di marzo, dove non si attendono sorprese: lo zar domina incontrastato il sistema politico e i media da vent’anni, durante i quali è riuscito a eliminare il dissenso anche incarcerando i suoi oppositori politici.

Il più celebre è Alexei Navalny, finito in un carcere al gelo del Circolo polare artico. E mandato subito in cella d’isolamento per sette giorni, non appena terminata la quarantena obbligatoria. Ma il clima rigido e la prigionia non fermano la sua proverbiale ironia: “Ci sono poche cose più tonificanti di una passeggiata a Yamal alle 6.30 del mattino”, ha scritto il dissidente sui social. “E che meravigliosa brezza fresca soffia nel cortile, nonostante la recinzione di cemento, wow!”

Kiev: ‘520 bambini uccisi dall’inizio della guerra’

Almeno 520 bambini sono stati uccisi in Ucraina dalle forze russe dall’inizio dell’invasione e oltre 1.191 sono rimasti feriti: lo ha reso noto su Telegram l’ufficio della Procura generale del Paese, come riporta Ukrinform. “Fino alla mattina del 9 gennaio 2024, secondo i dati ufficiali dei procuratori minorili, 520 bambini sono stati uccisi e più di 1.191 sono rimasti feriti” in Ucraina dall’inizio della guerra, si legge nel messaggio. La maggior parte dei bambini (504) sono stati uccisi o feriti nella regione di Donetsk.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago