Piazza Affari e le principali Borse
europee leggermente negative: l’indice Ftse Mib ha concluso in
ribasso dello 0,53% a 30.408 punti, l’Ftse All share in calo
dello 0,45% a quota 32.523.
Parigi ha invece chiuso la giornata in ribasso dello 0,3%,
con Londra, Parigi e Amsterdam negative dello 0,1%. Male Madrid,
che ha ceduto l’1,4% sullo scivolone Grifols (-25%) dopo il
report di un hedge fund che accusa il gruppo degli emoderivati
di occultare il debito reale.
A Mosca piatto l’indice Moex in rubli, mentre l’Rtsi in
dollari è salito di un punto percentuale e mezzo nonostante il
prezzo del gas sia ancora debole: il future sul metano con
scadenza a febbraio ha infatti chiuso in calo dell’3% a 30,6
euro al Megawattora, sui minimi dal novembre 2021 già toccati a
inizio anno. Forte invece il petrolio, in rialzo di due punti
percentuali oltre i 72 dollari al barile.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni si è mosso
tranquillo: il differenziale ha concluso la seduta sui mercati
telematici a 165 punti base rispetto ai 166 dell’avvio, con il
rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,84%. Calmo l’euro a
1,09 euro contro il dollaro.
Gli operatori sembrano guardare in particolare al prossimo
dato sull’inflazione Usa e su quella cinese con attenzione alle
banche centrali, in attesa soprattutto del taglio dei tassi
della Fed nella prima parte dell’anno.
In questo clima, in Piazza Affari molto bene Pirelli
cresciuta del 4,3% a 5,2 euro dopo che Marco Tronchetti Provera
ha rafforzato la presa. In brusco calo invece Banco Bpm (-4,8%),
Bper e Mps, che hanno ceduto oltre tre punti percentuali.
Vendite tra le banche anche su Unicredit, in ribasso finale
dell’1,6%. Nel settore industriale Saipem ha perso il 2,3% a
quota 1,47.
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