Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, ha nominato Malin Björk, eurodeputata svedese della Sinistra, osservatore capo di questa missione.
“L’invito delle autorità a osservare le prossime elezioni presidenziali è un’ulteriore prova concreta del solido partenariato tra il Senegal e l’Ue”, ha detto Borrell. “La lunga tradizione democratica del Senegal fornisce una solida base per garantire che i diritti e le libertà di tutti i senegalesi siano rispettati durante il processo elettorale”. Sotto la guida dell’osservatore capo Malin Björk, la Missione dell’Ue produrrà una valutazione dettagliata, indipendente e imparziale del processo elettorale. “È un onore per me guidare la Missione in Senegal”, ha dichiarato Björk.
“Attraverso questa Missione speriamo di contribuire a un processo elettorale trasparente e inclusivo, alla fine del nostro mandato presenteremo in modo costruttivo i principali risultati e le raccomandazioni della nostra Missione, contribuendo così a individuare i modi per migliorare la qualità democratica dei futuri processi elettorali nel Paese”, ha detto l’europarlamentare.
Il nucleo della Missione di osservazione elettorale, composto da nove analisti, arriverà a Dakar a metà gennaio. Il team rimarrà nel Paese fino alla fine del processo elettorale. A quel punto redigerà un rapporto finale e delle raccomandazioni per eventuali riforme. Poco dopo il suo arrivo, al nucleo centrale si aggiungeranno trentadue osservatori a lungo termine, che saranno dislocati in tutto il Paese. Sessantaquattro osservatori a breve termine rafforzeranno queste squadre e saranno anch’essi dispiegati in tutto il Paese all’avvicinarsi del giorno delle elezioni.