Papa Francesco: la guerra mondiale a pezzi ormai è un vero conflitto globale

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Ormai è persino superato parlare di “terza guerra mondiale a pezzi”, come papa Francesco fa quasi dall’inizio del suo pontificato: quello in corso oggi è “un vero e proprio conflitto globale”. E’ l’amara e sempre più allarmata constatazione da cui parte il Pontefice nel discorso al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, durante l’udienza nell’Aula della Benedizione per gli auguri di inizio d’anno.
Francesco dedica tutta la sua ampia e densa argomentazione al tema della pace, “in un momento storico in cui è sempre più minacciata, indebolita e in parte perduta”. E si sofferma su tutte le situazione di conflitto nel mondo, più dettagliatamente di quanto fatto già nel Messaggio natalizio ‘Urbi et Orbi’.
Ecco, quindi, che sulla guerra a Gaza, ribadisce il suo appello “a tutte le parti coinvolte per un cessate-il-fuoco su tutti i fronti, incluso il Libano, e per l’immediata liberazione di tutti gli ostaggi”. Chiede “che la popolazione palestinese riceva gli aiuti umanitari e che gli ospedali, le scuole e i luoghi di culto abbiano tutta la protezione necessaria”. Auspica “che la comunità internazionale percorra con determinazione la soluzione di due Stati, uno israeliano e uno palestinese, come pure di uno statuto speciale internazionalmente garantito per la Città di Gerusalemme, affinché israeliani e palestinesi possano finalmente vivere in pace e sicurezza”.
Francesco si dice “scioccato” dall’attacco terroristico “del 7 ottobre scorso contro la popolazione in Israele, dove sono stati feriti, torturati e uccisi in maniera atroce tanti innocenti e molti sono stati presi in ostaggio”, e ripete la “condanna per tale azione e per ogni forma di terrorismo ed estremismo”. Ma la “forte risposta militare israeliana a Gaza” ha portato “la morte di decine di migliaia di palestinesi, in maggioranza civili, tra cui tanti bambini, ragazzi e giovani, e ha causato una situazione umanitaria gravissima con sofferenze inimmaginabili”. E il conflitto “destabilizza ulteriormente una regione fragile e carica di tensioni”.
In Ucraina, “dopo quasi due anni di guerra su larga scala della Federazione Russa”, sottolinea, “la tanto desiderata pace non è ancora riuscita a trovare posto nelle menti e nei cuori, nonostante le numerosissime vittime e l’enorme distruzione”: “non si può lasciare protrarre un conflitto che va incancrenendosi sempre di più, a detrimento di milioni di persone, ma occorre che si ponga fine alla tragedia in atto attraverso il negoziato, nel rispetto del diritto internazionale”.
Il Papa, dopo aver toccato i conflitti e le crisi umanitarie di cui è disseminata l’Africa e le tensioni e polarizzazioni nel continente americano (compreso il Nicaragua, per cui invita ancora “ad un dialogo diplomatico rispettoso per il bene dei cattolici e dell’intera popolazione”), ha parole forti sul fatto che “le guerre moderne non si svolgono più solo su campi di battaglia delimitati, né riguardano solamente i soldati. In un contesto in cui sembra non essere osservato più il discernimento tra obiettivi militari e civili, non c’è conflitto che non finisca in qualche modo per colpire indiscriminatamente la popolazione civile”.
“Gli avvenimenti in Ucraina e a Gaza ne sono la prova evidente – denuncia -. Non dobbiamo dimenticare che le violazioni gravi del diritto internazionale umanitario sono crimini di guerra, e che non è sufficiente rilevarli, ma è necessario prevenirli”. E “anche quando si tratta di esercitare il diritto alla legittima difesa, è indispensabile attenersi ad un uso proporzionato della forza”.
Nel lungo discorso del Papa trovano posto ancora appelli per “una politica di disarmo”. Contro la fame, i disastri ambientali e la crisi climatica che sono anch’essi causa di conflitti. Per una gestione dell’emergenza migratoria, in cui non ci si può trincerare dietro la paura di una “invasione” e in cui “nessun Paese può essere lasciato solo”, accogliendo quindi “con soddisfazione l’impegno dell’Unione Europea a ricercare una soluzione comune”. Parole dure del Pontefice anche contro la maternità surrogata, pratica “da proibire a livello universale”.
E contro la teoria gender, “pericolosissima perché cancella le differenze nella pretesa di rendere tutti uguali”. E se “preoccupa particolarmente l’aumento degli atti di antisemitismo verificatisi negli ultimi mesi”, “parimenti preoccupa la crescita della persecuzione e della discriminazione nei confronti dei cristiani, soprattutto negli ultimi dieci anni”.
Un grazie del Pontefice va infine alle autorità italiane per la preparazione del Giubileo: che, afferma, “può essere per tutti – cristiani e non cristiani – il tempo in cui spezzare le spade e farne aratri; il tempo in cui una nazione non alzerà più la spada contro un’altra, né si imparerà più l’arte della guerra”.

 

 

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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