Non ci sarà Ivan Provedel tra i pali della Lazio, oggi alle 18 per il derby di Coppa Italia con la Roma. Il portiere biancoceleste ha dovuto dare forfait per l’attacco influenzale che lo ha colto ieri, e il suo posto verrà preso da Luigi Sepe. Per l’ex portiere di Napoli e Parma si tratta del debutto assoluto con la Lazio tra tutte le competizioni. In casa Roma spicca invece un altro esordio, quello dell’olandese Dean Huijsen: il giovanissimo difensore centrale, in prestito dalla Juve, ha già debuttato contro l’Atalanta domenica scorsa.
LA VIGILIA
Ci sono gare che possono cambiare il corso di una stagione e il derby della Capitale di Coppa Italia è una di quelle. “E’ un campionato nel campionato”, ha detto il presidente della Lazio, Claudio Lotito, parlando della sracittadina. “E’ un appuntamento importante in cui i nostri tifosi devono essere il nostro dodicesimo uomo in campo”, ha proseguito il patron biancoceleste, presente a bordo campo, insieme al diesse Fabiani, nella rifinitura a Formello. Un ultimo allenamento al quale hanno assistito anche un centinaio di tifosi laziali. I capi ultras si sono poi fermati a colloquio con Immobile (che sarà assente) e caricato la squadra in vista di una partita che, a differenza del match d’andata di campionato, non prevede il pareggio. Ecco allora che nella strada verso il titolo si incastona una delle rivalità sportive più sentite della serie A, cresciuta a dismisura dalla finale di Coppa Italia del 2013 vinta dalla Lazio, proprio ai danni della Roma. Di quelle squadre, ormai, non c’è più nessuno, ma l’arbitro, come dieci anni fa, sarà Orsato. Un fischietto che piace a Mourinho, ancora in silenzio dopo l’espulsione di domenica scorsa. Preferisce trincerarsi nella sua Trigoria e lo stesso fa Sarri. Due allenatori che, se sul piano dei risultati stanno vivendo momenti opposti, sono accumunati dalle difficoltà di una rosa da gestire visti i tanti infortuni.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA