E’ arrivato il freddo in Italia, in
discesa dalle zone nord orientali europee. Lorenzo Tedici, del
sito http://www.iLMeteo.it, conferma che una massa d’aria artica,
stazionaria da giorni tra Scandinavia, Polonia e Bielorussia,
con temperature ‘massime’ tra -9°C e -18°C, si è spostata verso
Sud-Est colpendo in modo intenso la zona del Mar Nero, l’area
carpatico danubiana e marginalmente anche il nostro Paese. Il
calo sensibile delle temperature dipende dall’espansione del
gelo bielorusso: il nucleo artico interessa con valori siberiani
Russia e Ucraina, ma la sua area marginale sta causando un calo
di almeno 5-6 gradi anche in Italia. Dove nelle prossime ore
avremo un’ulteriore diminuzione di 2-4°C con le massime su
valori pienamente invernali. In Pianura Padana difficilmente si
supereranno i 3-4 gradi ed entro il weekend toccheremo i -8°C a
Bolzano, -5°C a Belluno e Trento, -4°C a Padova e Pordenone e -3
anche a Chieti sulle zone collinari abruzzesi.
Non sono valori record, ma “rappresentano valori anomali
nell’era del riscaldamento globale”. In un quadro freddo ma
dunque non eccezionale, troveremo delle precipitazioni
abbastanza intense verso il Centro-Sud fino a venerdì, nelle
prossime ore piogge previste in Sardegna e Sicilia e su medio e
basso versante tirrenico. L’11 gennaio precipitazioni sulle
stesse zone e oltre i 700 metri neve fresca sugli Appennini. Da
venerdì il piccolo ciclone si sposterà ancora più verso Est ed
lascerà l’Italia favorendo un graduale miglioramento: attese
precipitazioni, anche forti, specie tra Calabria, Sicilia e
Salento; tutto sommato comunque il tempo migliorerà, ma resterà
freddo.
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