La guerra in Medio Oriente si allarga, Blinken andrà anche a Beirut e in Bahrein

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AGI – L’estensione del conflitto in Medio Oriente paventata dagli Stati Uniti è ormai una realtà concreta. Mentre Israele prosegue le operazioni nella Striscia di Gaza e colpisce obiettivi di Hezbollah in Libano, la Giordania continua a bombardare la Siria per stroncare la produzione di captagon, un’anfetamina divenuta con la guerra civile la principale risorsa economica del regime di Assad. Incandescente anche il fronte del Mar Rosso, dove gli Houthi hanno annunciato di aver attaccato con missili balistici e droni una nave americana che “forniva supporto” a Israele.

Il portavoce dei miliziani yemeniti filo-iraniani, Yahya Saree, non ha specificato se ci siano stati danni e ha parlato di una “risposta preliminare” a un raid Usa nel quale sono rimasti uccisi dieci commilitoni. In mattinata le forze angloamericane avevano comunicato l’abbattimento di 18 droni e tre missili lanciati dai ribelli verso le rotte marittime internazionali nel Mar Rosso, sulle quali viaggia fino al 12% del commercio globale. 

L’esercito di Amman, da parte sua, ha affermato di aver ucciso decine di trafficanti e ha puntato il dito contro l’Iran, accusandolo di proteggere e sostenere i gruppi armati che gestiscono la produzione della droga. “La Giordania sa bene chi c’è dietro tutto questo. È l’Iran che sostiene queste milizie e le loro azioni rappresentano atti ostili nei nostri confronti”, ha dichiarato Samih Maayteh, ex ministro e personaggio vicino alla monarchia giordana.

Blinken estende la missione, incontro teso con Abbas

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, alla luce dell’inasprirsi delle tensioni, ha aggiunto due nuove tappe – Libano e Bahrein – a quella che è la sua quarta missione diplomatica dall’inizio del conflitto innescato dall’attacco di Hamas in territorio israeliano dello scorso 7 ottobre. Oggi è stato il giorno del suo incontro a Ramallah con Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, un colloquio che i media arabi hanno descritto come “teso” e “segnato da discussioni”. In particolare, Abbas avrebbe chiesto a Blinken di premere su Israele perché rilasci i fondi congelati dell’Anp. Il capo della diplomazia Usa, da parte sua, avrebbe ribadito ad Abbas la richiesta di riformare l’autorità.

“Tutte le tasse palestinesi riscosse da Israele devono essere sistematicamente trasferite all’Autorità Palestinese, in conformità con gli accordi passati”, ha comunque sottolineato Blinken, che ha ripetuto il sostegno di Washington a “misure concrete” per la creazione di uno Stato Palestinese, del quale, ha avvertito da parte sua Abbas, Gaza è “parte inseparabile”. 

In Bahrein, sede della Quinta Flotta americana, Blinken discuterà con re Hamad come prevenire un’escalation regionale. A Beirut il segretario di Stato, riferiscono i media libanesi, incontrerà invece il presidente del parlamento Nabih Berri, il primo ministro Najib Mikati e altri esponenti delle autorità. Infine, sarà la volta dell’Egitto, ultimo snodo di un tour de force diplomatico che ha abbracciato inoltre Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Giordania e Israele. 

© Mahmud Hams/ AFP

Civili tra le macerie a Gaza

Raid israeliano vicino a un ospedale, almeno 40 vittime a Gaza

Le truppe israeliane, intanto, continuano ad attaccare Hamas nell’area di Khan Younis, nel sud di Gaza, e a Maghazi, nel centro della Striscia, dove le forze armate di Tel Aviv, affermano di aver scoperto 15 pozzi per accedere alla rete di tunnel sotterranei. Il movimento islamista che governa la Striscia ha riferito che un bombardamento israeliano vicino all’ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir el-Balah, nel centro di Gaza, ha ucciso e ferito almeno 40 persone, laddove altre quattro persone sarebbero morte in un attacco che ha colpito un’ambulanza della Mezzaluna Rossa. 

“In gran parte della Striscia, Hamas di fatto non ha più il controllo”, assicura il ministro Benny Gantz, membro del gabinetto di guerra israeliano, “siamo nel bel mezzo dello smantellamento delle infrastrutture del terrorismo. Abbiamo determinazione e pazienza. I nostri nemici devono sapere che la nostra determinazione è infinita”. L’esercito israeliano ha inoltre fatto sapere di aver colpito il quartier generale di Hezbollah nella zona di Kfar Chouba, nel Sud del Libano, e un edificio militare nell’area di Nakoura. 

La diplomazia al lavoro

Nel frattempo proseguono le trattative per giungere alla liberazione di altri prigionieri israeliani detenuti da Hamas. Il gabinetto di guerra di Tel Aviv sta al momento esaminando la nuova proposta di compromesso elaborata dal Qatar, che prevede l’esilio dei leader della fazione palestinese fuori da Gaza in cambio del rilascio graduale di tutti gli ostaggi rimanenti e il completo ritiro dell’esercito israeliano dalla Striscia.

Un nuovo scambio di ostaggi tra Israele e Hamas verrà discusso nel nuovo ciclo di colloqui al quale parteciperà la delegazione dello Stato ebraico atterrata oggi al Cairo. Il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, ha ribadito il no a ogni soluzione che preveda la separazione del destino di Gaza da quello della Cisgiordania. 

 
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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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