(ANSA) – BRUXELLES, 10 GEN – “L’Ue ha buttato al vento oltre
400 milioni di euro dei contribuenti europei investendoli nella
ricerca sui biocarburanti sostenibili senza avere una strategia
di sviluppo e basandosi su dati vecchi di vent’anni, come ha
certificato la Corte dei Conti comunitaria. Il risultato?
L’esiguità dello stanziamento e, soprattutto, la mancanza di una
prospettiva strategica, hanno portato il settore dei
biocarburanti a essere poco competitivo e poco attrattivo per
gli investitori, nonostante i bio-fuel siano una valida
alternativa per una transizione ecologica sostenibile non solo
per l’ambiente ma anche per i cittadini, le famiglie e le
imprese”.
Lo dice l’eurodeputata Isabella Tovaglieri (Lega), componente
della commissione Industria ed Energia del Pe, in una nota
annunciando la presentazioni di un’interrogazione alla
Commissione Ue sui biocarburanti sostenibili.
“Di fronte a queste contestazioni – si legge nella nota –
Bruxelles ci dica chiaramente se ha agito per incapacità o,
peggio, per boicottare lo sviluppo dei biocarburanti e favorire
surrettiziamente la tecnologia elettrica e l’espansione cinese
ai danni dell’economia europea. In entrambi i casi,
l’inadeguatezza di questa Unione europea è sempre più lampante e
imbarazzante.
Ci chiediamo – scrive ancora Tovaglieri – se la mancata
predisposizione di piani strategici e misure economiche
adeguate, che ha fortemente limitato lo sviluppo dei
biocarburanti, non sia stata una scelta politica deliberata a
favore del comparto dell’elettrico, e se un piano strategico
efficace in materia di biocarburanti non possa essere una valida
alternativa da percorrere per arrivare alla decarbonizzazione
dei trasporti”. (ANSA).