Lemkin non solo sintetizzò la fattispecie del reato, ma creò nel 1944 il termine “genocidio” per quello che Winston Churchill aveva definito un “crimine senza nome”. Passò gli anni del dopo guerra in una continua battaglia, individuale, presso le Nazioni Unite, appena fondate, dopo la fuga dai nazisti molti dei quali trovarono la salvezza negli Stati Uniti e in America Latina. La parola divenne il termine per descrivere “l’assassinio sistematico” da parte dei nazisti di circa sei milioni di ebrei e di altre persone in base alla loro etnia. E’ uno dei crimini più gravi di cui un Paese possa essere accusato.
La Convenzione sul genocidio è entrata in vigore il 12 gennaio 1951 ed è stato il primo trattato sui diritti umani adottato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 9 dicembre 1948 con l’impegno della comunità internazionale affinché non si ripetessero mai più le efferatezze della Seconda guerra mondiale. L’obbligo, oltre al divieto di non commettere genocidio, viene considerato come norma di “diritto internazionale consuetudinario” e perciò vincolante per tutti gli Stati, indipendentemente dal fatto che abbiano ratificato o meno la Convenzione.
L’avvocato internazionale Raphael Lemkin ha contribuito alla stesura della Convenzione sul genocidio
Per le controversie fra Stati membri dell’Onu ci si rivolge alla Corte internazionale di giustizia (Cig), che non va confusa con la Corte penale internazionale, istituita nel 2002 (non legata all’Onu ed anch’essa con sede all’Aja) che ha il compito di giudicare individui, e non Stati, ritenuti colpevoli di crimini di guerra, contro l’umanità e genocidio.
La concezione di Lemkin del genocidio fu largamente accettata dalla comunità internazionale e costituì una delle basi giuridiche del processo di Norimberga. Fra il 1945 e il 1946 Lemkin fu consulente del Procuratore capo in tale processo. Nel 1953 Lemkin qualificò come genocidiarie anche le politiche che Stalin condusse contro l’Ucraina negli anni Trenta e che culminarono nella grande carestia del 1933-34 o Holomodor.
La Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di Genocidio definisce la fattispecie giuridica del genocidio come ciascuno dei seguenti atti effettuato con l’intento di distruggere, totalmente o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, in quanto tale:
– Uccidere membri del gruppo;
– Causare seri danni fisici o mentali a membri del gruppo;
– Sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;
– Imporre misure tese a prevenire le nascite all’interno del gruppo;
– Trasferire forzatamente bambini del gruppo in un altro gruppo.
La Convenzione ha formulato per la prima volta una definizione precisa degli atti di genocidio proibiti. Più specificamente individua tre elementi:
Non rientrano invece nel concetto di genocidio né lo sterminio di gruppi politici, né il “genocidio culturale” ovvero la distruzione della cultura di un gruppo umano. La necessità di escludere il genocidio politico fu insistentemente sostenuta dall’Unione Sovietica.
La Convenzione prevede quattro diversi meccanismi di garanzia a tutela dei diritti da essa sanciti:
La Convenzione tanto voluta da Lemkin è la base del ricorso del Sud Africa e che ha portato Israele di fronte alla Corte dell’Aja.
I rappresentanti dei quattro stati che ratificarono la Convenzione contro il Genocidio il 14 ottobre 1950: (seduti, da sinistra a destra) il Dr. John P. Chang (Corea), il Dr. Jean Price-Mars (Haiti), il Presidente dell’Assemblea e Ambasciatore iraniano, Nasrollah Entzam, l’Ambasciatore francese Jean Chauvel, e il signor Ruben Esquivel de la Guardia (Costa Rica); (in piedi, da sinistra a destra) il Dr. Ivan Kerno (Vice Segretario Generale per le Questioni Giuridiche), il signor Trygve Lie (Segretario Generale dell’ONU), il signor Manuel A. Fournier Acuna (Costa Rica), e il Dr. Raphael Lemkin (grande sostenitore della Convenzione contro il Genocidio). Lake Success, New York, 4 ottobre 1950
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…