Le lavoratrici e i lavoratori dei
Pronto Soccorso insieme alla Fp Cgil, Spi Cgil e Cgil Rieti Roma
Est Valle dell’Aniene hanno organizzato oggi un presidio innanzi
alla Direzione Generale del Policlinico Umberto I e della Asl
Roma 2 per denunciare i problemi che affliggono il sistema
sanitario, ed in particolare la grave situazione in cui versano
i Pronto Soccorso.
I Pronto Soccorso della Regione Lazio – ed in particolare quelli
dell’ospedale Pertini, del Sant’Eugenio e del Policlinico
Umberto I, denunciano i sindacati – sono sull’orlo del collasso,
con lavoratrici e lavoratori esausti e pazienti costretti a
disumane attese.
La situazione si è ulteriormente complicata in seguito alla
chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni
Evangelista di Tivoli, a causa dell’incendio avvenuto lo scorso
8 dicembre.
Le lavoratrici e i lavoratori dei Pronto Soccorso, la CGIL
Funzione Pubblica, lo SPI CGIL Rieti Roma Est Valle dell’Aniene
e la Camera del Lavoro denunciano questa grave situazione, “che
compromette la qualità dell’assistenza medica e infermieristica,
nonché il diritto alla cura di ogni cittadino.
Pertanto tutte le parti sociali chiedono ai direttori
generali e al Presidente Rocca di affrontare concretamente
questi problemi, aumentando i posti letto, potenziando la
medicina territoriale e di prossimità utilizzando i fondi
pubblici per sviluppare un piano di assunzioni che consenta al
personale di operare in sicurezza, tenendo conto delle reali
esigenze dei cittadini, nonché retribuendo adeguatamente gli
operatori che vi operano”. Questa è la prima di una serie di
mobilitazioni che la Cgil ha intenzione di promuovere nelle
prossime settimane.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA