“Sono venuto qui abbastanza presto, da una settimana, il tempo è bello, fa caldo – dice ancora Sinner -. Ho giocato un paio di partite in esibizione a Kooyong,e qui ogni giorno migliora il feeling con il campo. L’anno scorso la stagione è finita molto tardi, dopo la Coppa Davis ho avuto una sola settimana di pausa prima di iniziare la preparazione, volevo iniziare la off-season il più presto possibile, era importante per me e per il mio corpo”.
Ma qual è stata la strategia per preparare l’avventura nel primo Grande Slam della stagione? “Abbiamo provato a capire quest’anno se arrivare all’Australian Open non giocando partite ufficiali può essere un’opzione anche per i prossimi anni, se mi aiuta o no- la risposta di Sinner -. Domenica avremo tutte le risposte, ma ho fiducia. Mi sento pronto a mostrare un buon tennis. Con il mio team ci divertiamo tanto. Se vivessimo tutti in una stessa casa, potremmo restarci a lungo perchè non abbiamo problemi”.
Sinner appare sereno e consapevole dei propri mezzi: tra un allenamento e il tempo dedicato al media day, a Melbourne ha trovato anche il tempo di parlare di calcio con tre suoi piccoli tifosi. “Di che squadra sei?”, ha chiesto Sinner a un ragazzino vestito con la maglia numero 10 dell’Italia. “Roma”, la risposta del piccolo. E poi il tennista altoatesino (e tifoso rossonero) si è rivolto agli altri due che hanno risposto “Milan”. Jannik era informato sugli ultimi risultati in Coppa Italia, e sorridendo ha detto al bambino romanista: “Avete perso il derby, ma è ok”, per consolarlo.
Sale intanto a sette il numero degli italiani presenti nel tabellone principale degli Australian Open. Nella notte italiana hanno infatti centrato la qualificazione sia Flavio Cobolli che Giulio Zeppieri. Cobolli, 21enne romano n.102 del ranking Atp, nel turno decisivo delle qualificazioni ha battuto 6-4 6-2 l’argentino Santiago Rodriguez Taverna, 24enne di Buenos Aires.
Zeppieri, 22enne di Latina, ha invece superato per 6-3 6-3 lo svizzero Alexander Ritschard. Nel primo turno degli Australian Open Cobolli se la vedrà con il cileno Nicolas Jarry, n. 18 del mondo, mentre l’avversario di Zeppieri sarà il serbo Dusan Lajovic, n.52 Atp. Nulla da fare, invece, per gli altri due tennisti italiani approdati al turno decisivo. Stefano Napolitano ha ceduto allo slovacco Lukas Klein per 7-6 7-6, mentre Andrea Vavassori ha perso per 6-1 6-4 contro l’ungherese Mate Valkusz.
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