Allarmi aerei sono scattati in quasi tutte le regioni del Paese dopo il decollo dei jet russi che hanno lanciato missili da crociera dal Mar Caspio verso le città ucraine. Inoltre, secondo l’Aeronautica, aerei da caccia MiG-31K hanno lanciato missili Kinzhal dalla regione russa di Nizhny Novgorod.
Attualmente si segnalano esplosioni intorno alle 5:00 (le 4:00 in Italia) nella città di Dnipro, nella regione di Dnipropetrovsk, e intorno alle 7:00 a Kropyvnytskyi, nella regione di Kirovohrad, ha riferito l’emittente ucraina Suspilne.
L’Aeronautica militare ha riferito alle 5:32 (le 4:32 in Italia) del lancio di missili russi da aerei aerei Tu-95MS dalla zona del Mar Caspio, come riporta Rbc-Ucraina. Successivamente, è stato annunciato il decollo di un caccia MiG-31K dall’aeroporto di Savasleyka nella regione russa di Nizhny Novgorod. E poi il decollo di molti altri MiG-31K, che hanno lanciato i missili ipersonici Kinzhal nelle direzioni di Dnipro, Kyiv, Rivne e Kryvyi Rih.
Sono stati lanciati anche missili da crociera nelle direzioni delle regioni occidentali ucraine e missili Kh-31P verso il distretto di Berislav nella regione di Kherson (sud).
Secondo i gruppi di monitoraggio, i russi hanno utilizzato 6 aerei Tu-95MS, 6 aerei Tu-22M3, 5 aerei MiG-31K, aerei Su-34/Su-35 e hanno lanciato missili balistici anche dalla Crimea occupata.
La difesa aerea è entrata in azione in diverse regioni del Paese. A Poltava (centro) un razzo è caduto nel cortile di una casa, ma non è esploso. Nella regione di Cernihiv (nord) ci sono state esplosioni nell’omonima città e si segnalano danni. Esplosioni sono state udite anche nelle regioni di Kirovohrad (centro) e Rivne (ovest), ma secondo informazioni preliminari non ci sarebbero feriti, vittime o danni.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA