Approvato dal comitato di
gestione il nuovo Piano operativo triennale 2024/2026 dei porti
sardi e il dettaglio delle destinazioni d’uso a Su Siccu.
L’occasione da sfruttare è quella dell’utilizzo dei fondi
Pnrr. La sfida del triennio riguarda soprattutto l’energia con
l’introduzione, in tutti i porti del sistema,
dell’elettrificazione delle banchine (cold-ironing) per
l’alimentazione delle unità navali all’ormeggio. Un porto che
punterà sul long range, la lunga distanza. Rientrano in questa
visione interventi come il master plan del Porto canale di
Cagliari, un hub dedicato ai comparti contenitori, rotabili e
rinfuse, pronto a captare i traffici emergenti dal Nord Africa,
ma anche quelli delle nuove rotte marittime tracciate per
bypassare gli scenari di guerra del Mar Nero e, ancora più
recentemente, del Mar Rosso.
Il ruolo di Porto Torres? Nuovi traffici merci e,
soprattutto, per la creazione di hub energetici fondamentali per
la trasformazione del GNL e la redistribuzione del metano in
tutta l’isola. Una strategia che sarà applicata anche agli altri
scali. Sempre nella giornata odierna, il Comitato di Gestione ha
anche aggiornato il dettaglio di alcune destinazioni d’uso del
compendio di Su Siccu. In particolare, ribadendo la necessità,
già evidenziata nella delibera del luglio 2021, di garantire
spazi idonei lungo il waterfront cagliaritano per il comparto
del charter nautico.
Via anche all’iter che a febbraio porterà alla pubblicazione
dell’invito a presentare le manifestazioni di interesse per gli
insediamenti produttivi nel distretto della cantieristica
nautica, inaugurato nel luglio 2023, al Porto canale di
Cagliari. “Rispetto ai precedenti, il Piano operativo triennale
appena approvato è gravato da un compito più complesso e
delicato – spiega Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare
di Sardegna -. Entriamo in un triennio cruciale. Ci teniamo
pronti ad affrontare le dinamiche turbolente dello scenario
internazionale dei trasporti marittimi e ad adeguarci alle
recenti normative in materia di riduzione dell’impatto
ambientale, con porti efficienti e al passo con le nuove
tecnologie”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA