“Mi sento come se avessi iniziato
veramente bene per la prima partita. Poi, ho avuto alcuni
momenti in cui ho fatto un paio di scelte sbagliate, ma questo
può accadere. La sensazione della partita era importante per me
perché non vedevo l’ora di scendere in campo. E’ stata una
partita d’apertura positiva. Andiamo un po’ più avanti. Poi
vediamo, no?”. “Oggi ho vinto ma non è stato così facile. Il mio
avversario ha giocato bene e ha servito bene. Ma sono riuscito
in qualche modo a sfruttare i momenti importanti”. Jannik Sinner
è soddisfatto peril suo debutto vincente agli Australian Open ma
preferisce mantenere un profilo basso in vista dei prossimi
impegni.
Nel corso dell’intervista ufficiale post partita l’italiano
non si lascia trascinare dall’entusiasmo e dalle polemiche
legate alle parole di Carlos Alcaraz che in finale vorrebbe
sfidare Novak Djokovic: il serbo è nella stessa parte di Sinner
nel tabellone e teoricamente potrebbe sfidare l’azzurro in
semifinale. “Dove arrivare? Oggi è domenica – risponde Sinner
con un sorriso – Il torneo è così lungo ma di sicuro sto
guardando alle prossime partite anche se in un altro modo: vado
giorno per giorno”.
“Oggi c’era da battere un giocatore, mercoledì sarà un
giocatore diverso e dovrò cercare di batterlo. E questo è tutto.
C’è ancora un sacco di lavoro da fare – conclude il numero 4 del
ranking Atp – Nessuno può predire il futuro. Come ho già detto,
puntiamo ovviamente a giocare grandi partite in grandi stadi,
quindi vediamo…. Sarà un torneo interessante”.
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