L’accordo, presentato durante una conferenza stampa, prevede un preciso e puntuale monitoraggio sul ghiacciaio Whymper (Grandes Jorasses) in val Ferret, a Courmayeur, dove verrà installata la strumentazione utile al controllo delle situazioni di rischio glaciale. Altro sorvegliato speciale sarà ancora il ghiacciaio di Planpincieux, sempre in val Ferret; il ghiacciaio di Praz-Sec anche lui in val Ferret e a Cogne, il lago Glaciale di Grand Croux. ”La deliberazione approvata oggi – spiega l’assessore Davide Sapinet – nasce dalle indicazioni del Piano di monitoraggio dei rischi glaciali dal quale si evincono specifiche situazioni di rischio glaciale”. Il neopresidente di Fondazione Montagna sicura, Andrea Cargino, ha sottolineato: ”Il 2024 ci vedrà impegnati, oltre a monitoraggi e ricerca, anche nei vari progetti europei. L’obiettivo del nuovo triennio è di implementare le iniziative di ricerca applicata a un monitoraggio dei rischi naturali”. Tra queste, gli esperti della Fondazione daranno spazio alla ricerca satellitare e con il relativo utilizzo dei dati.
Durante la conferenza è stata presentata anche la nuova piattaforma di formazione, ”eduFondms”, dove gli esperti del settore della montagna potranno trovare tutti i corsi organizzati dall’ente. ”Abbiamo voluto rispondere alle esigenze dei professionisti della montagna – spiega il segretario generale di Fondazione Montagna sicura, Jean-Pierre Fosson – ed è con questo spirito che è nata la nuova piattaforma”. Il presidente della Regione Renzo Testolin evidenzia ”il grande lavoro svolto dalla Fondazione in sinergia con gli uffici regionali ed è un valore aggiunto per il territorio”.
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