Un nuovo murale per Willy Monteiro
Duarte, il giovane italiano di origine capoverdiana ucciso in un
pestaggio nel settembre 2000 a Colleferro, vicino a Roma, per
essere intervenuto in difesa di un amico. E’ l’omaggio dello
street artist Ozmo che ha rinnovato la grande immagine del volto
disegnata tre anni fa a Paliano, il comune in cui il giovane
viveva. L’opera sarà inaugurata il 20 gennaio, compleanno di
Willy, nel corso della Giornata del Rispetto istituita per
ricordarlo e ”affrontare attraverso il dialogo tra generazioni
le tematiche del rispetto verso l’altro, il valore fondamentale
della non violenza psicologica e fisica, e la necessità di
contrastare ogni forma di discriminazione e prevaricazione”.
L’artista, conosciuto in Italia e all’estero per le sue azioni
improntate anche alla denuncia sociale e politica, ha
soggiornato nella cittadina in provincia di Frosinone su invito
dell’amministrazione per rinnovare l’immagine sbiadita dal
tempo. A proporre l’intervento è stato Ozmo, nome d’ arte di
Gionata Gesi. ”Ho sempre creduto nel potere dell’arte di
riflettere e influenzare la società – ha detto all’ANSA – . La
realizzazione del primo murale ufficiale dedicato a Willy
Monteiro Duarte proprio nel cuore della comunità che lo ha visto
crescere è stata un’iniziativa che poco dopo la sua morte ha
toccato profondamente non solo me, ma anche l’Italia intera su
temi del razzismo, integrazione, bullismo e la perdita dei
valori. Ridipingere l’opera, mi ha dato l’ occasione per
riflettere su quanto Willy e il murale stesso siano diventati
fonti di ispirazione e cambiamento”. Domenico Alfieri, sindaco
di Paliano, ha ringraziato l’ artista ”per aver donato alla
nostra città un’ opera splendida a cui nessuno può restare
indifferente. Il suo intervento vuole riaffermare con forza,
attraverso un’opera nuova e gemella al tempo stesso, le
motivazioni, i significati, le emozioni contrastanti con cui
ognuno di noi è stato chiamato a confrontarsi dopo la tragedia
di Willy. Questo murale nasce da un rinnovato atto di amore
verso un ragazzo che, in un presente contrassegnato da egoismi e
scelte facili, ha deciso di sacrificare la propria vita con un
gesto di estremo coraggio e altruismo”.
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