Potrebbe riaprire dal prossimo
anno scolastico la scuola primaria e dell’infanzia alle Isole
Tremiti nel Foggiano, comune che attualmente conta 496 abitanti.
Lo ha annunciato il vice sindaco Luciano Cafiero il quale
sottolinea che “il prossimo anno scolastico sarà avviato alle
Diomedee un percorso scolastico sperimentale per i bambini
tremitesi. I due percorsi – spiegano dall’amministrazione
comunale – saranno attivati al raggiungimento di almeno due
bambini iscritti per ciascuno e faranno parte della sede
distaccata dell’istituto omnicomprensivo Libetta di Peschici.
Attualmente sull’isola sono presenti dodici bambini nella fascia
di età interessata dall’apertura della scuola primaria e
dell’infanzia.
“L’obiettivo – continua Cafiero – è anche quello di
scongiurare sempre più lo spopolamento anagrafico
dell’arcipelago, per cui le iscrizioni dell’anno scolastico
2024-2025 sono aperte per i bambini tra i 3 e i 5 anni per la
scuola dell’infanzia e dai 6 ai 10 anni per la scuola primaria.
Un obiettivo concreto e tangibile destinato a tranquillizzare le
famiglie isolane che, da anni, chiedono l’attivazione dei corsi
didattici della scuola pubblica”.
I genitori interessati al percorso sperimentale potranno
presentare la manifestazione di interesse iscrivendo i propri
figli ai corsi entro e non oltre il prossimo 10 febbraio per
capire se ci siano i numeri per l’avvio delle lezioni del
prossimo anno scolastico. La scuola a San Domino venne chiusa
con l’anno scolastico 2011-12 quando l’unico alunno iscritto –
doveva frequentare la quinta elementare – si trasferì sulla
terraferma con la famiglia. Una decina di anni prima – a inizio
2003 – aveva chiuso anche la scuola di San Nicola. Intanto –
fanno sapere dall’amministrazione comunale – tra qualche
settimana da febbraio sarà attivato sull’isola il servizio di
asilo nido aperto per tutto l’anno anche d’estate (e potrà
accogliere anche i bambini in vacanza con le famiglie
sull’isola) e sarà esteso ai bambini da 0 a sei anni. “E’
un’estensione che garantiamo quest’anno – spiegano sempre
dall’amministrazione – perchè in realtà il nido è frequentato
dai bambini da 0 a 3 anni, ma non essendo attiva la scuola
dell’infanzia, per quest’anno la forbice viene ampliata”.
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