“Quando in uno Stato regna la
giustizia e i giudici la rispettano, anche i deboli possono
vivere tranquilli. Questo è il senso del potere pubblico:
garantire la pace e proteggere chi vulnerabile non può
provvedere a se stesso”. È un passaggio della lettera che il
ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha inviato a un alunno
della scuola primaria dell’istituto Verdi Cafaro di Andria,
incontrato in occasione della sua visita lo scorso 30 ottobre
quando l’11enne ha manifestato entusiasmo nell’incontrare il
titolare del Viminale. A rendere nota la missiva è stata la
stessa scuola attraverso i propri canali social.
“Dall’entusiasmo con cui ti esprimi – prosegue la lettera –
non ho alcun dubbio che continuerai a credere nello Stato e che
qualunque strada sceglierai di intraprendere sarà per il bene
degli altri. Nell’augurarti di varcare la soglia del Parlamento
o del ministero dell’Interno non come semplice visitatore,
desidero donarti un piccolo simbolo dell’Amministrazione che ho
l’onore di guidare, in modo che tu possa, anche in futuro, avere
una memoria tangibile del nostro incontro”. Il dono è il
modellino in scala della Lamborghini Huracán, auto che la
polizia di Stato usa per servizi speciali e operazioni da
svolgere in estrema urgenza.
La lettera e l’auto sono “motivo di orgoglio per l’intera
comunità scolastica”, commenta la dirigente scolastica, Grazia
Suriano, evidenziando del giovane studente “l’intraprendenza, la
passione per lo studio e la cura verso il bene comune”, qualità
che auspica possano essere di “esempio e sprone per tutti, in un
clima positivo, ricco di collaborazione e impegno, proiettato
sempre verso obiettivi più elevati”.
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