Per l’alluvione 2022 nelle Marche,
sono stati prorogati al 31 marzo i termini per la presentazione
delle domande di contributo. Lo comunica la Regione. “Il capo
Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio,
di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha
disposto la proroga dei termini per le domande dei contributi in
favore dei soggetti privati e delle attività economiche e
produttive colpiti dall’alluvione del settembre 2022 ricadenti
nei Comuni inseriti nello stato di emergenza”.
“Una prima proroga aveva fissato i termini al 31 dicembre
2023. – ricorda la Regione – In una nota ufficiale, lo scorso
mese di dicembre, era stata manifestata la necessità da parte
del vice commissario delegato per l’alluvione, Stefano Babini,
di una ulteriore proroga, tenuto conto delle richieste dei
territori di ulteriore tempo per completare le istruttorie e
presentare la domanda di contributo”. Così, “a seguito di una
nota del presidente Francesco Acquaroli, è stata ottenuto il
nuovo termine di presentazione delle domande di contributo,
fissato per il 31 marzo 2024”.
“Per quanto riguarda i danni occorsi alle imprese agricole
danneggiate dagli eventi calamitosi di settembre 2022 che non
hanno presentato la domanda di ricognizione dei danni subiti, -
fa sapere la Regione – la quantificazione del contributo
spettante avviene, assicurando il rispetto del limite di spesa,
applicando le percentuali sul valore indicato nella perizia
asseverata. Al fine di evitare eventuali sovracompensazioni dei
danni, – conclude – l’assegnazione e l’erogazione del contributo
è subordinato all’assenza di assegnazioni e/o erogazioni di
contributi allo stesso titolo da parte di altre amministrazioni
pubbliche”.
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